Luglio 2025 – Le uscite discografiche

Luglio 2025 – Le uscite discografiche

Settimana dall’ 1 al 6 luglio

Sergio Armaroli, Elliott Sharp e Steve Piccolo – Imaginary Songbook
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Esce Imaginary Songbook, il nuovo doppio CD del trio composto da Sergio Armaroli, Elliott Sharp e Steve Piccolo. Questo progetto unico nasce dal dialogo e dall’invenzione di frammenti melodici, armonie e ritmi, creando un mosaico sonoro di 64 brani, tra reali e immaginari, per quasi due ore di musica.

Armaroli, Sharp e Piccolo, figure di spicco nel jazz sperimentale, esplorano nuovi orizzonti sonori, fondendo vibrafono, chitarre, sassofono, basso elettrico, voci ed elettroniche. Un viaggio musicale che sfida i confini tra realtà e immaginazione, un ascolto imperdibile per gli amanti della musica d’avanguardia.

Jerry Bergonzi, Carl Winther Trio – Blue DNA
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Undici composizioni originali del leggendario sassofonista Jerry Bergonzi interpretate con maestria dal Carl Winther Trio, composto dal talentuoso pianista Carl Winther, dal solido contrabbassista Rune Fog-Nielsen e dal preciso batterista Anders Mogensen. Un imperdibile appuntamento con il grande jazz contemporaneo.

Bergonzi, figura di spicco del jazz con una carriera costellata di collaborazioni prestigiose, incontra la dinamicità e la profonda musicalità del trio danese. “Blue DNA” promette un’esplorazione del contemporary jazz e del post-bop, in linea con le precedenti produzioni di questi acclamati musicisti.

Cory Weeds – Cory Weeds Meets Jerry Weldon
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Jerry Weldon, sassofonista dal suono caldo e avvolgente, è un artista che incanta con la sua musica quanto con la sua personalità. La sua generosità e il suo talento si riflettono in ogni nota, rendendo ogni esibizione un’esperienza unica.

In questo album, Weldon si unisce a una band di altissimo livello, con Miles Black al piano, John Lee al basso e Jesse Cahill alla batteria, creando un’alchimia perfetta. Non si tratta di una competizione tra sassofoni, ma di un dialogo musicale ricco di rispetto reciproco e complicità.

Ogni brano è un viaggio tra jazz tradizionale e innovazione, dove la maestria di Weldon e la coesione del gruppo danno vita a momenti di pura magia sonora. Un ascolto imperdibile per chi ama il jazz autentico e vibrante.

TL;DR and Peter Knight – Too Long; Didn’t Read
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Il quartetto TL;DR, guidato dal trombettista e compositore Peter Knight, ex direttore artistico dell’Australian Art Orchestra, è un incontro di generazioni e stili musicali. Influenzato da Brian Eno, Jon Hassell, The Necks e una vasta gamma di musica elettronica, TL;DR crea un sound ipnotico e minimalista, caratterizzato da groove avvolgenti e una freschezza che sfida le categorizzazioni.

Accanto a Peter Knight, la bassista e vocalist Helen Svoboda intreccia melodie senza parole su ritmi profondi, mentre il chitarrista Theo Carbo utilizza ripetizioni ritmiche e variazioni tessiturali per un effetto sorprendente. Il giovane batterista Quinn Knight, figlio di Peter, arricchisce il suono del gruppo con cimbali scintillanti e beat ricchi di texture.

TL;DR nasce dall’intento di creare musica per il puro piacere di esplorare nuovi spazi sonori, senza messaggi predefiniti ma invitando l’ascoltatore a lasciar vagare i propri pensieri. Il nome del gruppo riflette questa intenzione, e la fusione tra jazz ed elettronica è naturale per questi musicisti di nuova generazione.

Helen Svoboda descrive la loro musica come “improvvisata ma ipnotica, semplice ma strana, accessibile eppure avanguardistica”. La collaborazione intergenerazionale è un tratto distintivo del jazz, e Peter Knight trova ispirazione e nuove prospettive suonando con giovani talenti, incluso suo figlio Quinn.

TL;DR è un viaggio sonoro che unisce passato e futuro, tradizione e innovazione, in un’esperienza musicale unica e avvincente.

Emilia Vancini e Guillermo Martín-Viana – Pigri
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Emilia, cresciuta in una casa dove la musica classica e i dischi italiani risuonavano costantemente, ha trovato la sua vocazione nel jazz dopo anni di esplorazione musicale tra Londra e Berlino. Il suo album del 1998, Canzoni e standards, è un omaggio all’età d’oro della canzone italiana, riflettendo la sua profonda connessione con le radici musicali del suo paese.

Guillermo Martín-Viana, batterista e artista visivo con base all’Aia, esplora i confini tra suono, improvvisazione e performance visiva. Il suo lavoro più recente, Songs of Rage and Impotence – 1LL0~ Remixes, fonde emozione cruda e arte tecnologica, creando un’esperienza unica per il pubblico.

Insieme, Emilia e Guillermo portano energie distinte ma complementari. La loro collaborazione è un incontro di mondi: tradizione e sperimentazione, voce e silenzio, Italia e Spagna. Il loro album Pigri non è il tipico album jazz. È una collaborazione minimalista e grezza, una raccolta di amati standard jazz, due pezzi originali intimi per batteria solista e una reinterpretazione audace di Pigro, una canzone di protesta degli anni ’70 di Ivan Graziani.

Registrato dal vivo in studio senza sovraincisioni, Pigri prospera sull’istinto e sulla presenza. La coppia ha scelto di abbandonare la perfezione levigata in favore dell’onestà emotiva, abbracciando le imperfezioni spontanee che vengono con la performance in tempo reale. Il titolo Pigri, è sia un cenno alla canzone di Graziani sia un riflesso ironico della decisione degli artisti di mantenere il progetto intenzionalmente scarno. Il risultato è un album sorprendentemente ricco, audace e intimo che invita gli ascoltatori a ripensare a cosa significa “fare di più con meno”. Pigri è una protesta nella morbidezza, una sfida alla convenzione.

Maurizio Brunod – Trip with the Ladys, Vol.2
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Dopo il successo inaspettato di “Trip with the Lady” (2021), Maurizio Brunod, chitarrista piemontese e pilastro del jazz italiano, torna con un nuovo progetto: “Trip with the Ladies (Chapter 2)”. Questa volta, Brunod è accompagnato da quattro chitarre acustiche preparate dai liutai Mirko Borghino e Aldo Illotta, che gli permettono di esplorare nuovi suoni e emozioni cangianti.

Con oltre cinquanta album all’attivo, di cui sei da solista, Brunod conferma la sua attenzione maniacale alla qualità del suono, scegliendo una registrazione e un mastering rigorosamente analogici, prediligendo il vinile al compact disc. Dopo più di un anno dall’uscita in formato fisico, l’album è finalmente disponibile anche in digitale, per lo streaming e il download.

“Trip with the Ladies (Chapter 2)” comprende dieci brani, di cui otto sono composizioni originali di Brunod. I due standards presenti sono “El pueblo unido” di Sergio Ortega, reso celebre dall’interpretazione degli Inti Illimani, e la splendida ballad “Blue in Green” di Miles Davis e Bill Evans, tratta dall’album “Kind of Blue”.

Saihs – Distopia
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Il 4 luglio 2025, la GleAM Records pubblica “Distopìa”, l’atteso album d’esordio del sestetto fiorentino Saihs. Un progetto musicale e umano che nasce da due anni di sperimentazione, confronto e crescita collettiva. I brani, pur portando la firma dei singoli compositori, sono il frutto di un lavoro corale, nato nelle aule della Scuola di Musica di Campi Bisenzio, guidata da Massimo Barsotti, senza il cui supporto questo disco non sarebbe stato possibile.

“Distopìa” è un viaggio di nove brani originali, più un arrangiamento dello standard “Celia” di Bud Powell. Ogni traccia è un tassello di un mosaico emotivo, dove le esperienze di vita e musicali di ciascun membro si fondono, creando un suono unico, nato da uno spirito di condivisione e rispetto per le diversità.

L’uscita dell’album sarà anticipata dai singoli “Second Try” (20 giugno 2025) e “Emulazione I” (27 giugno 2025). Un debutto che promette di lasciare il segno.

Fabrizio Cucco – Tempo Fermo
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Tempo Fermo, il nuovo album del talentuoso bassista e compositore italiano Fabrizio Cucco, è un invito a fermare il tempo e lasciarsi trasportare da melodie sognanti. Pubblicato da 577 Records, questo lavoro nasce da una collaborazione con la cantante Cristina Zavalloni, la cui voce incantevole permea gran parte delle tracce, tra cui Il Tempo Fermo e Resto.

Cucco, nato e cresciuto a Roma, ha rielaborato con maestria Tempo di Lucio Dalla, aggiungendo il suo tocco personale. L’album vede la partecipazione di musicisti di eccezione come Marcello Sirignano al violino, Maurizio Giammarco al sax, Felipe Sosa all’oboe, Sebastian Marino al pianoforte e Alessandro Marzi alla batteria. Un viaggio musicale che unisce eleganza romantica e creatività sfrenata, perfetto per chi cerca un momento di pura evasione sonora.

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