Jazz in Family - Il luogo dove le varie anime del jazz si ritrovano in famiglia

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Kneebody con nuovo contratto e nuovo disco.

Kneebody con nuovo contratto e nuovo disco.

Kneebody con nuovo contratto e nuovo disco.

Questa la notizia che riguarda la formazione di Brooklyn.

Il gruppo ha firmato un nuovo contratto per la Edition che prevede la pubblicazione di un nuovo EP dal titolo “By Fire”. La data è fissata ancora in modo generico ma, non dovrebbe andare oltre il mese di aprile. Nel corso dell’anno si aggiungerà un intero e nuovo disco.

L’EP, da quello che apprendiamo, è un disco di cover, prima volta nella loro carriera. Le cover sono brani di Hiatus Kaiyote, Wye Oak, Soundgarden, The Band e John Legend. Saranno presenti delle special guest tra cui Michael Mayo, Becca Stevens, Josh Dion ( di Paris Monster) e Gerald Clayton.

Questa release segna l’inizio di una nuova era per i Kneebody, il bassista Kaveh Rastegar si fa da parte e vede la band passare da un quintetto a quartetto. Nate Wood assume il duplice ruolo di batterista e bassista, per il quale è diventato brillante e noto, negli ultimi anni, grazie al suo progetto solista FUR.

“Non esiste un termine o un genere pratico per la musica creata da Kneebody. È una band che conosce a fondo il free-bop degli anni ’60, il jazz rock degli anni ’70, l’hip-hop degli anni ’90 e l’indie rock postmillenario; insieme al postminimalismo classico. (Sto lasciando fuori qualcosa, ne sono certo). Qualunque sia la terminologia, questo gruppo ha un pubblico … ” – New York Times

The Visit è il primo videoclip da Grace in Town

The Visit è il primo videoclip da Grace in Town

E’ uscito mercoledì 23 gennaio il videoclip di The Visit, il primo singolo del progetto Grace in Town del noto batterista Fabrizio Sferra e della cantante Costanza Alegiani.

The Visit: il videoclip

“The Visit” esce a pochi giorni dal loro prossimo concerto, domenica 27 gennaio al Monk di Roma, dove insieme a una grande band presenteranno il loro omonimo disco, Grace in Town, prodotto da Parco della Musica Records e Jando Music. Con la regia di Francesco Di Giorgio, il videoclip racconta l’incontro tra due persone apparentemente distanti, impersonate da Fabrizio Sferra e Costanza Alegiani: un uomo e una donna immersi ognuno nel proprio scenario urbano notturno. Li accomuna soltanto la presenza di una vecchia tv che trasmette lo stesso video: una coppia, un uomo e una donna che cantano.

In un crescendo, le distanze tra i due protagonisti si accorciano, finché si ritrovano insieme a cantare le strofe del brano, proprio come nel monitor. Ma nel finale…

In “The Visit”, così come nell’album, il rock di matrice anglosassone e il pop raffinato si sposano con il carattere espressivo dell’elettronica, attraverso un lungo lavoro di pre e post produzione e di ricerca sul suono, sviluppato con la collaborazione del sound engineer Giacomo De Caterini. Nei brani vi è una varietà di influenze provenienti dalla grande stratificazione di esperienze e ascolti maturati da Sferra nel corso dei decenni (dalla musica italiana pop e d’autore alla grande Opera, dal rock progressive inglese alla canzone americana nelle sue diverse declinazioni).

Live at The Monk – Roma

Il 27 gennaio, insieme a loro sul palco del Monk, cinque musicisti di eccellenza, tra i più affermati protagonisti dell’area jazz contemporanea: i chitarristi Francesco Diodati e Roberto Cecchetto, il tastierista Alessandro Gwis, il bassista Francesco Ponticelli e il batterista Federico Scettri. A coronare la suggestione, i live visual di Loredana Antonelli.

Domenica 27 gennaio l’ingresso al Monk è gratuito, ed è riservato ai soci ARCI tesserati 2018-2019. Per tesserarsi, è necessaria la registrazione 24 ore prima dell’evento sul sito del locale. La tessera potrà essere ritirata al botteghino, versando il contributo annuo di €5.

Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei

Omaggio a Jo Nesbø – Marco Cappelli Trio in tour

Omaggio a Jo Nesbø – Marco Cappelli Trio in tour

The Nesbø Project in tour in Italia

Omaggio all’universo noir di Jo Nesbø

Arriva in tour in Italia a febbraio The Nesbø Project, l’omaggio allo scrittore norvegese Jo Nesbø del quintetto newyorkese guidato dal chitarrista Marco Cappelli, da anni residente a New York.

Dopo il concerto di presentazione del 7 febbraio a New York, l’ensemble formato da Marco Cappelli (chitarra), Ken Filiano (contrabbasso), Satoshi Takeishi (percussioni) e iguests Shoko Nagai (bandoneon e live elettronics) e Oscar Noriega (clarinetti) presenta in Italia il nuovo album Norwegian landscapes, liberamente ispirato all’universo noir di Jo Nesbø, il 9 febbraio a Roma, il 10 a Palermo, il 12 a Naso (Me), il 14 a Napoli, il 15 si sposta a Ferrara per terminare il 16 a Modena.

Con Norwegian Landscapes Marco Cappelli sceglie i racconti oscuri e inquietanti di Jo Nesbø per concludere la sua trilogia dedicata al noir, dopo Les Nuages en France (2011) dedicato a Fred Vargas e Le stagioni del Commissario Ricciardi (2013) ispirato a Maurizio De Giovanni. Per l’occasione, il chitarrista amplia il suo trio coinvolgendo il clarinettista Oscar Noriega e la polistrumentista esperta di live elettronics, Shoko Nagai. Il nome dato a questo nuovo quintetto è The Nesbø Project e la forma scelta per dar musica allefredde narrazioni del norvegese è la suite strumentaleNorwegian Landscapes, infatti, è una suite formata da sette brani composti intervallati da altrettanti interludi improvvisati. L’album, nella versione edita dall’etichetta Da Vinci, si avvale anche della partecipazione di DJ Olive, noto per le sue collaborazioni con Uri Caine o Dave Douglas.

Shoko Nagai

Shoko Nagai

Il Marco Cappelli Trio

L’ispirazione letteraria è da sempre alla base del Marco Cappelli Acoustic Trio, che combina il suono della chitarra classica preparata di Cappelli con il timbro profondo del contrabbasso di Ken Filiano e il personalissimo set di percussioni che Satoshi Takeishi ha costruito per riuscire a dar voce al suo ritmo. Il Trio nasce a New York nel 2009 durante una residenza presso il Barbes, famoso club di Brooklyn. I tre componenti, tra gli improvvisatori più attivi nella scena newyorkese, non fanno fatica a consolidare la loro reputazione in gruppo avendo accesso ai luoghi storicamente legati all’avanguardia musicale della Grande Mela come Brecht Forum, Roulette, il famoso The Stone (diretto da John Zorn), oltre a teatri ‘istituzionali’ come l’Auditorium del Mannes College.

Oscar Noriega

Oscar Noriega

È il 2011 quando il Marco Cappelli Acoustic Trio effettua il suo primo tour europeo presentando Les Nuages en France, primo lavoro discografico. Il Trio torna in Europa nell’inverno del 2013 e nell’autunno 2014, terminando il tour a Milano presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani con la registrazione delle musiche ispirate ai personaggi dello scrittore Maurizio De Giovanni e alla figura del commissario Ricciardi, poliziotto attivo nella Napoli fascista degli anni ’30. L’album Le Stagioni del Commissario Ricciardi è pubblicato dalla prestigiosa etichetta discografica Tzadik, diretta da John Zorn, e riscuote un successo di critica immediato, sia in Italia che all’estero, ricevendo ‘four stars’ dalla prestigiosa rivista DownBeat. Nel 2015 il trio debutta al Napoli Teatro Festival con l’attore Andrea Renzi (che parteciperà anche al concerto del 14 febbraio come voce narrante) portando per la prima volta il Commissario Ricciardi in teatro.

 Formazione The Nesbø Project

Marco Cappelli, chitarra

Ken Filiano, contrabbasso

Satoshi Takeishi, percussioni

special guests:

Oscar Noriega, clarinetti

Shoko Nagai, bandoneon e live electronics

 

The Nesbø Project Tour       

07/02 – NYC (Rizzoli bookstore)

09/02 – Roma (Auditorium Parco della Musica)

10/02 – Palermo (Tatum Art)

12/02 – Naso (ME) (Teatro Vittorio Alfieri)

14/02 – Napoli (Associazione Scarlatti)

15/02 – Ferrara (Il Torrione)

16/02 – Modena (Amici della Musica)

Ufficio Stampa Marco Cappelli: Guido Gaito

Cettina Donato in concerto a Roma

Cettina Donato in concerto a Roma

Dopo il tour tra Stati Uniti, Canada e Europa, il 24 gennaio la pianista e direttore d’orchestra Cettina Donato sarà in concerto all’AlexanderPlatz Jazz Club per presentare il suo ultimo album, più anticipazioni dal nuovo lavoro discografico che uscirà a febbraio.

Giovedì 24 gennaio Cettina Donato presenta all’AlexanderPlatz Jazz Club di Roma, nell’ambito di una serata Alfa Music, il suo album “Persistency – The New York Project”, inciso a Brooklyn presso il Grammy Winner “System Two Studios” con il grande batterista Eliot Zigmund, il sassofonista Matt Garrison e il contrabbassista Curtis Ostle.

Dopo un tour tra Stati Uniti, Canada e Europa, Cettina Donato porterà “Persistency” sul palco dell’AlexanderPlatz insieme al contrabbassista Dario Rosciglione e al batterista Mimmo Campanale. 

Pianista, compositrice e direttore d’orchestra, Cettina Donato conduce parallelamente la sua attività concertistica tra Europa e Stati Uniti, dove si è distinta per la grande raffinatezza e versatilità nell’affrontare e fondere tra loro i diversi generi, in particolare classica, jazz e pop, fondando una Big Band a suo nome. Negli ultimi anni, il JAZZIT AWARD la annovera tra i migliori arrangiatori jazz italiani. All’AlexanderPlatz, Cettina Donato, presenterà in trio il suo ultimo album “Persistency – The New York Project” (registrato a New York con Eliot Zigmund, Matt Garrison e Curtis Ostle, edito da Alfa Music) più alcuni inediti del nuovo progetto discografico “Piano 4Hands”che uscirà a febbraio 2019 sempre con Alfa Music. Le sue collaborazioni comprendono anche l’ambito teatrale, con la brillante sinergia stretta con il regista e attore Ninni Bruschetta attraverso la messa in scena di diversi spettacoli, per i quali ha curato musiche, arrangiamenti ed esecuzioni live (…).

Ufficio Stampa Cettina Donato: Fiorenza Gherardi De Candei

Tre concerti italiani per Andrea Motis & Joan Chamorro Quintet

Tre concerti italiani per Andrea Motis & Joan Chamorro Quintet

L’inizio di questo periodo di avvicinamento al Natale ci regala sempre tante occasioni per ascoltare buona musica dal vivo. L’occasione che segnaliamo in questo post è la presenza in Italia di Andrea Motis ed il Joan Chamorro Quintet.

Andrea Motis ritorna in Italia dopo il concerto dell’ 8 novembre a Catania. Sono tre le date nelle quali è possibile ascoltare la giovane musicista catalana.

Eccole Elencate:

  • 2 dicembre: Avellino 
  • 3 dicembre: Taranto
  • 4 dicembre: Roma

La Motis è in tourneé in Italia, prima di un lungo tour che la porterà in Giappone per buona parte del periodo natalizio. Andrea presenterà il suo ultimo album Emotional Dance pubblicato nella primavera di quest’anno e più volte trasmesso, da noi, nella trasmissione radiofonica di Jazz in Family.

 

La ventiduenne trombettista si rifà alla tradizione classica del jazz, in particolare a quella bebop. Viene spesso paragonata, anche in senso migliorativo, ad artisti del calibro di Norah Jones o di Chet Baker. Le sue doti vocali, unitamente a quelle musicali, ci fanno sperare in bei momenti di musica live. D’altronde i video di concerti presenti su YouTube fanno alzare, notevolmente, l’ansia per l’attesa dei suoi concerti.

Andrea Motis sarà accompagnata dal suo mentore Joan Chamorro.

Chamorro ha vari progetti artistici sui quali lavora. Il più famoso è la Sant Andreu Jazz Band, formazione che prende il nome da una località vicino Barcellona. La formazione è una culla di giovani promesse del jazz, con un età compresa tra i 6 e i 18 anni. Nella stessa Sant Andreu ha militato la Motis ed anche la giovane violinista Elia Bastida della quale è stato pubblicato l’album di debutto, proprio in queste settimane.

Proprio di quest’ultima, con Chamorro e la Motis nell’album, parleremo nel prossimo appuntamento del programma. 

Potrebbe interessarti sentire le nostre trasmissioni?

La ventiduenne trombettista si rifà alla tradizione classica del jazz, in particolare a quella bebop. Viene spesso paragonata, anche in senso migliorativo, ad artisti del calibro di Norah Jones o di Chet Baker. Le sue doti vocali, unitamente a quelle musicali, ci fanno sperare in bei momenti di musica live. D’altronde i video di concerti presenti su YouTube fanno alzare, notevolmente, l’ansia per l’attesa dei suoi concerti.

Andrea Motis sarà accompagnata dal suo mentore Joan Chamorro.

Chamorro ha vari progetti artistici sui quali lavora. Il più famoso è la Sant Andreu Jazz Band, formazione che prende il nome da una località vicino Barcellona. La formazione è una culla di giovani promesse del jazz, con un età compresa tra i 6 e i 18 anni. Nella stessa Sant Andreu ha militato la Motis ed anche la giovane violinista Elia Bastida della quale è stato pubblicato l’album di debutto, proprio in queste settimane.

Proprio di quest’ultima, con Chamorro e la Motis nell’album, parleremo nel prossimo appuntamento del programma. 

Se potete, non fatevi sfuggire uno di questi concerti.

Roma come New Orleans: musei a ritmo jazz ed ingresso a 1 euro

Roma come New Orleans: musei a ritmo jazz ed ingresso a 1 euro

Roma come New Orleans: musei a ritmo jazz ed ingresso a 1 euro

Apertura straordinaria all’insegna di musica, incontri e grande cultura ai Musei Capitolini. Sabato 25 novembre, dalle 20 alle 24, serata imperdibile e biglietto di ingresso al costo di un euro.

L’evento, realizzato in collaborazione con la Casa del Jazz, porta in scena a Roma i grandi jazzisti italiani ed internazionali, per un’intera notte di brani inediti e di grandi classici americani.

I visitatori avranno così l’opportunità di apprezzare l’energia di artisti come Michael Supnick e della sua Sweetwater Jazz Band. I loro ritmi risuoneranno nell’Esedra del Marco Aurelio, restituendo per pochi attimi l’atmosfera della New Orleans anni ’20.

Nella Sala Pietro da Cortona un duo di chitarristi, Iacopo Schiavo e Daniele Greco, si esibiranno in un concerto in cui saranno eseguiti noti brani di musica jazz e pop.

Grandi standard jazzistici arricchiti da contaminazioni con altri stili musicali prenderanno forma, infine, nell’esibizione di Daniele Tittarelli e Marco Acquarelli, in scena nel Salone di Palazzo Nuovo con un duplice concerto di chitarra e sax.

Casa del Jazz - Ingresso di Viale Ardeatina

Ma la musica non sarà la sola protagonista della serata. Nell’ambito dell’iniziativa “Mix – Incontriamoci al museo” si rinnoverà l’appuntamento con l’Incontro con gli scrittori, curato da Lorenzo Pavolini.  Saranno Valerio Magrelli e Edoardo Albinati a leggere dei testi inediti, davanti al pubblico della Sala Pietro da Cortona. Il primo presenterà uno scritto ispirato alla statua del Galata morente e dedicato a un popolo, quello dei Galati, noto per il loro carattere valoroso. Il secondo, invece, si soffermerà sulla statua di Marsia e sulle vicende legate a questo sventurato personaggio, compresa la sua sfida musicale con Apollo.

Il fine settimana di eventi terminerà domenica 26 novembre alle ore 11.30, con il concerto gratuito curato da Roma Tre Orchestra. Nelle sale del Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese dei giovani musicisti suoneranno Beethoven e Brahms utilizzando clarinetto, violoncello e pianoforte.

Le due giornate rientrano nell’iniziativa “Nel week-end l’arte si anima”, promossa da Roma Capitale con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Oltre alla Casa del Jazz collaborano all’iniziativa: Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Cecilia con le Orchestre dell’Università Roma Tre e Università della Sapienza di Roma.

Chi può cogliere questa opportunità non se la lasci scappare.

Fonte: http://www.affaritaliani.it/roma/roma-come-new-orleans-musei-a-ritmo-jazz-ed-ingresso-a-1-euro-511276.html

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