🎧 Jazz in Family 368: una mappa sonora tra presente e futuro
La musica non è solo suono, è visione. E la puntata 368 di Jazz in Family lo dimostra ancora una volta: un viaggio costruito tra dischi appena usciti, anticipazioni discografiche e richiami alla storia che continuano a parlare al presente.
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Jazz in Family 368
Jazz in Family 368 – La playlist
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| # | Titolo Brano | Artisti – Titoli Album |
|---|---|---|
| 1 | Syncronized Whalestuff | People In Orbit – Viewpoint |
| 2 | Boa Viagem | Moyses Dos Santos – Maria |
| 3 | Pondhop | Alex Wintz – Collage |
| 4 | Direction | Olivier Le Goas – The Chaining Loops |
| 5 | Decorah’s Dance | Jimmy Farace – Big Shoulders, Big Sounds |
| 6 | Barcelona | Navah Sea, Braxton Cook, Saxton Chef – Barcelona |
| 7 | The Laughing Heart | Chicago Soul Jazz Collective – No Wind & No Rain |
| 8 | Memphis Underground | Herbie Mann – Memphis Underground |
| 9 | Charade | Danny Sinoff – Make Someone Happy |
| 10 | Puddle Jumper | Marc Copland, Drew Gress e Phil Haynes – Triological |
Jazz Picks
🌊 Prospettive, radici e nuove identità
Un jazz che cambia punto di vista.
L’apertura è affidata ai People In Orbit, che con Viewpoint costruiscono una suite immersiva tra jazz-rock ed elettronica. Synchronized Whalestuff è un invito a guardare oltre, a cambiare prospettiva, a lasciarsi trasportare in una dimensione profonda e stratificata.
Un ritorno alle origini che diventa linguaggio globale.
Con Moyses Dos Santos entriamo in un territorio caldo e identitario. Boa Viagem, tratto da Maria, fonde la bossa nova con una sensibilità contemporanea, trasformando il legame con il Nordeste brasiliano in una narrazione universale.
🎸 Scrittura, interplay e architetture ritmiche
Il jazz come racconto personale.
Alex Wintz firma con Collage un lavoro intimo e maturo: Pondhop si muove tra interplay raffinato e una scrittura che privilegia la fluidità rispetto all’esibizione tecnica.
Quando il ritmo diventa struttura.
Olivier Le Goas costruisce con The Chaining Loops una vera architettura sonora. Direction traduce poliritmie e metri complessi in un flusso sorprendentemente lirico, confermando una visione compositiva solida e riconoscibile.
👉 Approfondimento disponibile nella recensione completa su Jazz in Family.
🔥 Energia urbana e nuove vibrazioni
Il suono crudo della scena di Chicago.
Jimmy Farace, con Big Shoulders, Big Sounds, riporta al centro il baritono in un dialogo diretto e pulsante. Decorah’s Dance è energia pura, ma anche equilibrio e ascolto reciproco.
Un’atmosfera che si respira più che si descrive.
Navah Sea insieme a Braxton Cook e Saxton Chef disegna con Barcelona un paesaggio sonoro lo-fi e notturno, sospeso tra jazz, soul e produzione contemporanea.
Il groove come linguaggio collettivo.
Il Chicago Soul Jazz Collective trova una nuova identità in No Wind & No Rain. The Laughing Heart è un funky blues carico di energia, dove ogni elemento contribuisce a creare un suono compatto e coinvolgente.
🕰️ Uno sguardo alla storia (che resta attuale)
Le radici che continuano a parlare.
Con Memphis Underground, Herbie Mann firma uno dei capitoli più significativi della contaminazione tra jazz, soul e R&B. Un ascolto che resta imprescindibile.
👉 Scopri anche la rubrica Inside Jazz Story e la playlist dedicata.
🎙️ Eleganza, voce e libertà espressiva
Il fascino senza tempo dello standard.
Danny Sinoff, con Make Someone Happy, riporta al centro il Great American Songbook. Charade è eleganza, misura e profondità emotiva.
Il jazz come dialogo puro.
Il trio formato da Marc Copland, Drew Gress e Phil Haynes chiude la puntata con Triological. Puddle Jumper è un esempio di libertà espressiva in tempo reale, dove ogni gesto sonoro nasce e si trasforma nell’istante.
🎧 Ascolta la puntata 368
Una selezione che attraversa estetiche diverse ma unite da una stessa tensione: raccontare il presente del jazz mentre si costruisce il suo futuro.
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Conclusione
Tra nuove uscite, anticipazioni e richiami alla storia, Jazz in Family 368 è una narrazione fluida fatta di connessioni e contrasti. Un invito ad ascoltare senza schemi, lasciandosi guidare dalle vibrazioni.
Noi torniamo tra sette giorni.
Continua a cercare la bellezza.

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