Jazz in Family #370: nuove uscite, connessioni globali e jazz in movimento

Jazz in Family 370

Jazz in Family #370 è un attraversamento fluido tra presente e futuro del jazz, dove ogni brano diventa una soglia. Tra nuove uscite e anticipazioni discografiche, la puntata costruisce un racconto fatto di connessioni: tra oceani e città, tra spiritualità e groove, tra memoria e ricerca.

Quando il mondo celebra il jazz,
noi scegliamo di sostenerlo ogni settimana.
Jazz in Family

In questa ultima puntata di aprile, in coincidenza con l’International Jazz Day, Jazz in Family rafforza il proprio impegno a sostegno del movimento jazzistico: non una ricorrenza, ma una pratica continua. Dare spazio alle nuove uscite, alle anticipazioni discografiche e alle visioni degli artisti significa alimentare un ecosistema vivo, dove questa musica continua a trasformarsi e a trovare nuove direzioni.

Jazz in Family 370

Jazz in Family – Puntata 370
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Jazz in Family 370 – La playlist

Non perdere la puntata completa e dicci il tuo brano preferito!

Playlist Puntata
1
Impérios da Devastação
Manuel Linhares — Atlantico
2
Owl Skewl
David Laborier — Owl Skewl
3
One fleeting instant
Billy Childs — Triumvirate
4
Slick Stuff
Joachim Kühn & Young Lions — Joachim Kühn & Young Lions
5
Freedom To Pray
Michele Papadia — Out of Gravity
6
Gentle Collapse
Dave Douglas — Transcend
7
Flare
Kazuki Yamanaka — Humanity
8
Simple Life
The Nth Power — Never Alone
9
Seven Dials Triptychon
Guido Spannocchi — Kammermusik
10
Perspectives
Simone Basile — Perspectives

Jazz Picks

Un oceano da attraversare

Il viaggio si apre con Manuel Linhares e una scrittura che sembra respirare tra Porto e New York.

Il jazz come marea — si ritira e ritorna, lasciando tracce emotive.

Il suo Atlântico è un diario sonoro sospeso, dove la voce si intreccia con una dimensione intima e mobile. Non è solo apertura di puntata: è una dichiarazione di intenti.


Il groove che spiazza

Cambio netto di prospettiva con David Laborier.

Quando il jazz incontra hip hop e ironia, nasce qualcosa che non chiede permesso.

“Owl Skewl” è costruito su stratificazioni ritmiche e attitudine. Il groove è insistente, quasi provocatorio, e dimostra come la contaminazione sia ormai linguaggio naturale.


Rallentare per ascoltare davvero

Con Billy Childs si entra in uno spazio diverso.

Il silenzio tra le note è parte della musica.

Il ritorno al trio acustico in Triumvirate è un gesto forte: ogni frase trova il suo peso, ogni dialogo è misurato. Qui il jazz diventa architettura.


Libertà senza età

Joachim Kühn ribalta ogni prospettiva.

L’energia non è una questione anagrafica.

Con gli Young Lions costruisce un terreno di confronto generazionale dove improvvisazione e rischio diventano linguaggio condiviso.


Spiritualità che prende forma

Il momento di Michele Papadia è uno dei passaggi più intensi.

Quando la musica nasce in pochi istanti, spesso resta per molto tempo.

“Freedom To Pray” si muove tra piano e tromba, aprendo poi a una dimensione più ampia. È un brano che non cerca effetti, ma verità.


Tradizione che si trasforma

Dave Douglas costruisce un ponte tra passato e presente.

Il jazz come atto collettivo di fede sonora.

In Transcend, il richiamo ai Sacred Concerts diventa punto di partenza per una riflessione contemporanea su spiritualità e comunità.


La resilienza del suono

Kazuki Yamanaka porta dentro la puntata una dimensione più introspettiva.

Il silenzio può diventare musica.

Registrato in un momento di trasformazione personale, Humanity restituisce un senso di rinascita autentica.


Energia condivisa

Con The Nth Power la puntata cambia ancora pelle.

La gioia è una forma di resistenza.

“Simple Life” è un invito diretto: ritmo, soul e una dimensione collettiva che riporta il jazz alla sua funzione più primaria.


Intimità sonora

Guido Spannocchi riduce l’organico ma amplia lo spazio.

Meno strumenti, più profondità.

Senza batteria, il suono si apre e si espande, creando un equilibrio delicato tra scrittura e improvvisazione.


Uno sguardo finale

La chiusura con Simone Basile riporta il discorso su un piano internazionale.

Il jazz come punto d’incontro tra culture.

Un lavoro che unisce sensibilità mediterranea e linguaggio globale, costruendo una sintesi credibile e matura.


Conclusione

Jazz in Family #370 è una puntata che non si limita a presentare nuove uscite: costruisce connessioni. Tra spiritualità e groove, tra ricerca e immediatezza, emerge un jazz vivo, in continua trasformazione.

Ascolta ora la puntata direttamente dal player qui sopra oppure continua a navigare sul sito utilizzando la sticky-bar: Jazz in Family ti accompagna ovunque, mentre scopri nuove storie e nuovi suoni.


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