Infinity Shakes: il sussulto febbrile del dirty jazz di Oan Kim

Con Infinity Shakes, Oan Kim & The Dirty Jazz ridefiniscono i confini del jazz contemporaneo. Un'opera "dirty jazz" viscerale e cinematografica, sospesa tra l'eleganza di Chet Baker, le tensioni dei Radiohead e atmosfere lynchiane. Leggi la nostra recensione approfondita con l'intervista integrale all'artista.




