Résonances – Particules
Data di Pubblicazione: 1° novembre 2026
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Da duo a quartetto: una storia di transizione
C’è un momento, in Résonances, in cui il violino e il sax si rincorrono senza sovrapporsi mai del tutto: due voci che si cercano, si sfiorano, si lasciano spazio. È da lì che conviene entrare in questo disco, perché l’intero progetto dei Particules vive in quel gesto. La band nasce nel 2021 come duo, fondato da Léo Schweitzer al violino e Nicolas Filipović alla batteria: anni di lavoro ed esperimenti che portano il gruppo su un terreno sempre più alternativo, fino all’arrivo recente di Marie Portier al basso — proveniente dal rock prog con il suo gruppo Bakakai — e di Justine Saint-Jalmes al sax, dal jazz e dalla musica elettronica. Con le due nuove musiciste il gruppo si consolida e trova un nuovo equilibrio: una musica più sofisticata, più libera e più sperimentale.
Il progetto: un live pensato come album
Résonances è il primo EP live della nuova formazione in quartetto, registrato e filmato ai Studios Mains d’Œuvres a Saint-Ouen nell’ambito di una BakaSession. Cinque brani pensati come un EP — un espediente antico quanto il jazz, il vivo come laboratorio — che qui trova una veste contemporanea. La sessione completa è già visibile su YouTube, dietro alla quale c’è il lavoro di Luka Merlet alla registrazione, al missaggio, al mastering e alle riprese, coadiuvato da Léonard Abécassis.
La musica: pianure e scosse
Il percorso attraversa climi distinti. Résonances-Intro apre la seduta, e subito Matière Première si fa più nuda e incisiva, dove il quartetto abbandona ogni sospensione per una spontaneità quasi ruvida. Poi “Tranquillité” (05:57), qui presentata in una versione rivisitata per quartetto, più ambiento e sperimentale: il momento più magnetico della sessione. “Eclipse” (12:17) segna l’ombra del disco, e “Lignes de Fuite” (14:54) chiude con il lato planante e progressivo del gruppo: melodie che si dispiegano lentamente, quasi una deriva controllata.
Quello che colpisce non è la varietà in sé, ma la coerenza: le misure asimmetriche e le melodie di violino e sax superimposte attraverso loopers ed effetti, costruiscono una chorégraphie che sembra complessa al primo sguardo ma resta sempre al servizio della musicalità e della semplicità. È un universo che oscilla tra jazz alternativo, rock planante, progressivo e sperimentale — quello che i Particules chiamano con onestà pop planante.
Conclusioni
Résonances arriva dopo una crescita per stadi — il duo di Cycle 01 (2022), il solo di Voyage Alternatif (2024), il quartetto già al lavoro in Spin (2025) — e ha il merito di non sembrare un disco di transizione: la nuova formazione non ripropone un repertorio, lo ridice, come dimostra la nuova veste di “Tranquillité”. Chi cerca un jazz strumentale insieme sospeso, rigoroso e fisico troverà qui una promessa credibile. Per ora, l’ecosistema c’è, e respira.
Tracklist
2. Matière Première (02:40)
3. Tranquillité (05:57)
4. Eclipse (12:17)
5. Lignes de Fuite (14:54)
Artists & Instruments
Marie Portier — Bass
Justine Saint-Jalmes — Saxophone
Léo Schweitzer — Violin
Liner Notes
Release date: 1° novembre 2026 (tutte le piattaforme di streaming).
Recorded at: Studios Mains d’Œuvres, Saint-Ouen — 14 marzo 2026 (Baka!Live Session).
Engineer / Mixing / Mastering / Camera work: Luka Merlet.
Engineer Assistant: Léonard Abécassis.
Full live session available on YouTube.
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