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ROOMS recensione – Matteo Sedda costruisce un labirinto sonoro dove il jazz diventa spazio

Rooms - Matteo Sedda

ROOMS non è un disco che cerca di sedurre l'ascoltatore. Matteo Sedda sceglie la strada della ricerca, costruendo un'opera dove la tromba dialoga con elettronica e ambient music. Un lavoro tecnicamente impeccabile, ricco di intuizioni, che privilegia la sperimentazione rispetto alla melodia e invita a riflettere sul significato stesso dell'ascolto.

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Holler Serenade: Adam Rose fonde groove, improvvisazione e spirito live in un jazz senza filtri

Holler Serenade - Adam Rose & Mountain Jazz Quartet

Con Holler Serenade, il chitarrista Adam Rose riunisce l'energia della scena musicale di Asheville e il linguaggio del jazz moderno in un album registrato quasi interamente in presa diretta. Un lavoro costruito sull'interazione tra i musicisti, dove groove, spontaneità e improvvisazione diventano il vero motore narrativo.

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Caught at Dusk: il jazz urbano e geometrico di Mike Caudill

Caught at Dusk - Mike Caudill

Caught at Dusk è un lavoro che rifugge il virtuosismo fine a se stesso per concentrarsi sulla narrazione della vita urbana contemporanea. Il sassofonista Mike Caudill guida un affiatato trio senza pianoforte attraverso composizioni ricche di dinamiche, tensione e sensibilità melodica, sostenuto dal contrabbassista Greg Toro e dal batterista Dave Fox. Un album maturo, intenso e rigoroso, capace di coniugare precisione formale e forte espressività senza mai perdere autenticità.

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The Trilogy, Joe De Gregorio e il jazz come linguaggio dell’incontro

The Trilogy - Joe De Gregorio 2026

Con The Trilogy, Joe De Gregorio costruisce un'opera che attraversa New York, Los Angeles e Parigi per raccontare il jazz come luogo d'incontro tra culture, linguaggi e persone. Pubblicato nel corso del 2026 attraverso dodici singoli mensili destinati a confluire in un unico album finale, il progetto si articola in tre capitoli complementari: In Blues (For Blues' Sake), radicato nella tradizione afroamericana; Crossover, che esplora territori cinematografici e orchestrali; e Crooner's Journey, dedicato alla voce e alla canzone internazionale.
In questa recensione analizziamo una delle opere più ambiziose della recente produzione jazz e pubblichiamo l'intervista integrale a Joe De Gregorio, che racconta la genesi di un progetto nato come viaggio musicale tra città, esperienze e visioni artistiche differenti.

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