Awakenings: Jordan Corda e la musica dei risvegli

Un concept album che attraversa memoria, cambiamento e consapevolezza, intrecciando il vibrafono di Jordan Corda con il jazz contemporaneo e le radici sonore della Sardegna.

Un concept album che attraversa memoria, cambiamento e consapevolezza, intrecciando il vibrafono di Jordan Corda con il jazz contemporaneo e le radici sonore della Sardegna.

Con Dark, Matthias Schwengler affida a un quartetto senza batteria una musica intima e mobile, dove memoria, jazz europeo e suggestioni balcaniche trovano un equilibrio personale.

Con Infinity Shakes, Oan Kim & The Dirty Jazz ridefiniscono i confini del jazz contemporaneo. Un'opera "dirty jazz" viscerale e cinematografica, sospesa tra l'eleganza di Chet Baker, le tensioni dei Radiohead e atmosfere lynchiane. Leggi la nostra recensione approfondita con l'intervista integrale all'artista.

Con Organisme, il batterista e compositore danese Antonio Dayyani firma un'opera matura e pulsante, sospesa tra jazz contemporaneo, sfumature americana e pura libertà improvvisativa.

Con il doppio album Trio Solo, la pianista svizzera Gisela Horat esplora il punto d'incontro tra jazz, minimalismo e free improvisation, offrendo un'opera di straordinaria coerenza emotiva e rigore formale.

Floating, il nuovo album di Emile Parisien, è una dichiarazione d’intenti chiara: un disco che si oppone al caos del mondo con poesia, dolcezza e ascolto profondo. Vieni a scoprirlo sul nostro sito.

Giornate a righe, di Giovanni Leo e Ilario Ferrari, è un album che si muove con disinvoltura tra jazz, musica da camera e songwriting d’autore, costruendo un universo sonoro dove la raffinatezza arrangiativa incontra una scrittura testuale pungente e surreale.
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Jazz in Family
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