MY SPACE 24: nuovo disco di Alessandro Bianchini tra tangibilità sonora e raffinatezza melodica

My Space 24 – Alessandro Bianchini

Etichetta discografica: Bird Box Records

Data di uscita: 21 giugno 2025

Un artista, uno spazio, un manifesto sonoro

Con “MY SPACE 24”, Alessandro Bianchini firma uno dei dischi più raffinati e consapevoli del jazz italiano di questi ultimi tempi. Pubblicato da Bird Box Records, questo secondo album si presenta come un atto d’amore per la musica autentica, un inno alla materia sonora, in controtendenza rispetto all’effimero digitale.

2025 Jazz in Family vola più alto che mai

Bianchini, vibrafonista e marimbista dalla sensibilità limpida, prende le distanze dall’iper-tecnologizzazione e riafferma la centralità del supporto fisico. “MY SPACE 24” è un ritorno alla bellezza del possesso, un oggetto musicale che si può toccare, ascoltare e custodire.


Eleganza accessibile: una nuova poetica jazzistica

Rispetto al più sperimentale “10/5”, questo nuovo lavoro segna un cambio di rotta. Bianchini si ispira alla grande tradizione degli standard jazz americani, abbracciando forme melodiche più immediate, senza mai rinunciare a una complessità armonica raffinata. Ogni brano diventa un microcosmo sonoro in cui l’ascoltatore viene accolto con grazia, ma mai blandito con soluzioni scontate.

Il risultato è una tracklist che scorre con naturalezza e intensità, sospesa tra classicismo e modernità. A dominare è un senso di equilibrio emotivo, di misura, in cui la tecnica mai prevarica la narrazione.


Brani che respirano: riflessi di una narrazione profonda

Ascoltare “Cyclic Episode” (di Sam Rivers) significa tuffarsi in un fluido dinamico fatto di interplay e libertà controllata, dove il sax di Lorenzo Simoni dialoga con il vibrafono di Bianchini in un gioco di luci e ombre.

Con “Lute Suite in E minor, BWV 996” di Bach, Bianchini dimostra la sua capacità di attraversare secoli e stili, restituendo alla marimba un’aura barocca filtrata da una sensibilità contemporanea.

Summer Night” (H. Warren) è una carezza notturna: la ritmica di Nelide Bandello e Marco Micheli si fonde in un tappeto gentile, lasciando spazio all’improvvisazione lirica e sognante.


La nobilità dell’incisione: un audio senza compromessi

Registrato presso i Duna Studio di Ravenna e rifinito nei Nightingale Studios di Roma, “MY SPACE 24” è stato concepito per offrire un suono vivo e palpabile. Il vinile AAA Pure Analog da 180 grammi, in tiratura limitata di 300 copie, diventa così simbolo e strumento di questa filosofia.

A curare il mastering e il mixaggio è Lorenzo Vella, anche produttore artistico del disco: la sua visione si concretizza in una resa sonora che punta alla massima fedeltà strumentale. Nessun orpello digitale, nessuna compressione artificiosa: solo musica, nella sua forma più pura e coinvolgente.


Un invito al ritorno del gesto d’ascolto

“MY SPACE 24” è un luogo intimo, riflessivo, dove l’ascolto torna a essere un atto sacro. Alessandro Bianchini ci consegna un album di rara eleganza, in cui ogni nota si posa con intenzione e ogni silenzio vibra di significato. In un mondo che consuma suoni, “MY SPACE 24” ci invita a viverli.

Con lentezza,… con rispetto,… con amore.

Ogni riproduzione è vietata senza linkare la nostra fonte: Jazz in Family


Scopri di più da Jazz in Family

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Immagine del widget