
Martha’s Dance – Rolf Thofte Quintet
Etichetta discografica: April Records
Data di uscita: 19 Settembre 2025
Martha’s Dance segna il debutto discografico del Rolf Thofte Quintet. Thofte, trombettista e compositore danese, ha maturato esperienza collaborando con big band e progetti di spicco della scena scandinava, distinguendosi per il suono caldo e la sensibilità melodica. In questo lavoro unisce melodie liriche, ritmi inventivi e un’esplorazione armonica raffinata, riflettendo emozioni legate alla paternità e a un nuovo capitolo della sua vita artistica.
Un quintetto giovane ma già maturo
La formazione, interamente scelta da Thofte, è un concentrato di talento danese di nuova generazione: Andreas Toftemark (sax tenore), Rasmus Sørensen (pianoforte), Jakob Roland (contrabbasso) e Henrik Holst Hansen (batteria e percussioni). La sezione ritmica è solida e reattiva, mentre i fiati si muovono tra interplay serrato e momenti di lirismo puro.
Registrato a Copenhagen presso The Village Recording (dicembre 2024), il disco è stato ingegnerizzato da Thomas Vang, mixato da Henrik Holst Hansen e masterizzato da John Fomsgaard. La produzione è calda e trasparente, ideale per mettere in risalto il groove e la dinamica del quintetto.
I brani: tra groove, poesia e colori nordici
1. The Big 5 – Un inizio trascinante con un feel da second-line, dove la tromba di Thofte guida un groove irresistibile.
2. Changing Tides – Un brano meditativo, che racconta i cambiamenti impercettibili della vita, della natura e della politica, con armonie avvolgenti e sottile tensione.
3. All… – Qui il ritmo diventa un mantra ipnotico, base perfetta per l’interazione creativa del quintetto.
4. Bendico – Scritto in soli 15 minuti come esercizio di conservatorio, è la prova che le idee più semplici possono avere grande forza melodica.
5. Vice Versa – Omaggio alla poetica di Wayne Shorter, capace di intrecciare melodie semplici con cambi armonici cangianti.
6. Martha’s Dance – Il cuore del disco: un 5/4 giocoso e danzante, tributo alla figlia di tre anni di Thofte, che cattura la gioia e la spontaneità dell’infanzia.
7. Dunkelflaute – Chiusura intima e malinconica, evocazione della luce grigia del Nord attraverso frasi essenziali e cariche di emozione.
Tradizione e futuro in perfetto equilibrio
Martha’s Dance è un debutto coeso e sicuro, che affonda le radici nella tradizione jazzistica ma guarda con decisione avanti. Il merito è di una scrittura curata nei dettagli, di un interplay autentico e di una sezione fiati che sa far vibrare tanto nei momenti più groove e swinganti quanto nelle ballad delicate.
Con questo lavoro, Rolf Thofte si presenta come un autore e interprete da seguire, capace di far muovere il corpo e di toccare le corde più intime dell’ascoltatore.

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