Duetz - Valentina Mattarozzi

Duetz – Valentina Mattarozzi ridefinisce il dialogo jazz con un album di pura energia spirituale

Duetz – Valentina Mattarozzi

Etichetta discografica: Azzurra Music

Data di uscita: 8 marzo 2026

In Round Midnight, il sax tenore di Daniele Scannapieco si insinua tra le pause vocali di Valentina Mattarozzi come un soffio di vento tra le corde di un contrabbasso. Non è un accompagnamento, non è un assolo: è un dialogo che non cerca la perfezione tecnica, ma l’emozione pura. Questo è il cuore di Duetz (Azzurra Music, 2026), un album che ridefinisce il concetto di duo jazzisticamente intimo e sperimentale.


Valentina Mattarozzi: Una voce tra tradizione e coraggio

Valentina Mattarozzi, cantante jazz dalla comunicativa sorgiva ed elegante, ha un curriculum ricco di collaborazioni con artisti come Teo Ciavarella e Daniele Scannapieco. Duetz rappresenta una svolta: sette standard jazz e un inedito, When She Remembers, interpretati in duo con musicisti diversi e strumenti spesso privi di armonia propria.

L’idea nasce dall’ascolto di Strange Fruit: quell’accoppiata timbrica, così “nuda” e potente, ha acceso in lei la scintilla di un intero album basato su duetti non convenzionali. Il titolo, Duetz, è un gioco di parole tra “duet” e “jazz”, ma anche un omaggio a Teo Ciavarella, a cui l’album è dedicato. “Ho seguito il suo consiglio di cantare ‘come se fossi nell’aldilà’”, racconta Mattarozzi. Il risultato è una raccolta di otto brani che funzionano come quadri indipendenti, dove il senso di perdita si trasforma in energia creativa.


Duetz: Un album di dialoghi e silenzi

Duetz non è un album di canzoni, ma di incontri. Ogni traccia è un dialogo a due, dove la voce di Mattarozzi si intreccia con un solo strumento, creando un’atmosfera di rara intensità.

Curiosamente, quasi ogni brano si apre con una breve introduzione dello strumento di riferimento, quasi a voler sottolineare fin da subito il ruolo centrale del partner musicale nel dialogo con la voce. Una scelta compositiva che, se da un lato valorizza la personalità timbrica di ciascun musicista, dall’altro sembra voler tracciare una mappa sonora per l’ascoltatore, guidandolo con delicatezza verso l’incontro tra i due protagonisti. L’unica eccezione è Come Rain or Come Shine, dove la voce di Mattarozzi entra subito in scena, quasi a voler sottolineare l’urgenza espressiva del brano, prima ancora che il trombone di Checco Coniglio si unisca al racconto. Un dettaglio che, lungi dall’essere una semplice variazione, aggiunge profondità alla narrazione dell’album.

  • In A Night in Tunisia, la batteria di Lele Barbieri diventa protagonista, non solo sostegno ritmico.
  • In Misty, il vibrafono di Giovanni Perin disegna un paesaggio sonoro onirico.
  • In The Look of Love, la fisarmonica di Massimo Tagliata aggiunge una patina malinconica e cinematografica.

Il brano originale, When She Remembers, è il cuore pulsante del disco: una riflessione sulla memoria e sull’assenza, dove la chitarra si fa eco di una voce sospesa tra terra e cielo.


Standard jazz rivisitati: Tra tradizione e innovazione

Mattarozzi non si limita a cantare questi standard: li scompone, li riassembla, li fa dialogare con strumenti inusuali.

  • In Round Midnight, sax e voce si inseguono in un gioco di ombre e luci.
  • In The Very Thought Of You, il pianoforte diventa un fiume in piena, su cui la cantante naviga con grazia.

Il risultato è un jazz che guarda al passato con rispetto, ma senza nostalgia, con una voglia di sperimentare che ricorda i grandi innovatori del genere.


La critica: Un disco intimo e coraggioso

La critica ha accolto Duetz con entusiasmo, sottolineando la sua originalità e il coraggio di Mattarozzi nel proporre un formato così essenziale e ricco di sfumature. Stefano Dentice lo definisce “un chiaro e caloroso omaggio alla tradizione jazzistica, concepito con il proverbiale gusto e con la profonda sensibilità interpretativa che caratterizzano lo stile di Valentina Mattarozzi“.


Conclusione: Un jazz che guarda oltre

Un dettaglio che salta all’occhio, però, è l’assenza totale di musiciste tra gli otto partner strumentali scelti per il progetto. In un’epoca in cui il jazz italiano vanta un numero crescente di strumentiste di altissimo livello, la scelta di affidarsi esclusivamente a musicisti uomini — per quanto di indiscussa caratura — sembra una occasione persa per arricchire ulteriormente il dialogo sonoro con nuove sensibilità e prospettive. Un limite che, in un disco altrimenti così attento alla sperimentazione e all’inclusività timbrica, risulta tanto più evidente quanto più si riflette sul potenziale inespresso di un progetto che, per sua natura, avrebbe potuto abbracciare anche voci femminili nel senso più ampio del termine.

Duetz non è un album facile. È un’esperienza che chiede partecipazione, attenzione, apertura. Valentina Mattarozzi, con questo lavoro, ci ricorda che la vera innovazione non sta nel rompere con la tradizione, ma nel saperla ascoltare, interpretare, farla dialogare con il presente. Duetz è un invito ad ascoltare la musica fermandosi, lasciandosi trasportare dalla magia di un dialogo che va oltre le parole.

Duetz - Valentina Mattarozzi

Credits:

Valentina Mattarozzi – Duetz (Azzurra Music, 2026)

  1. The Very Thought Of You (Ray Noble) – con Teo Ciavarella (pianoforte e tastiere)
  2. A Night in Tunisia (Frank Paparelli – Dizzy Gillespie) – con Lele Barbieri (batteria)
  3. Round Midnight (Thelonious Monk) – con Daniele Scannapieco (sax tenore)
  4. All The Things You Are (Oscar Hammerstein II – Jerome Kern) – con Felice Del Gaudio (contrabbasso)
  5. When She Remembers (Valentina Mattarozzi) – con Giampiero Martirani (chitarra)
  6. Misty (Errol Garner) – con Giovanni Perin (vibrafono)
  7. Come Rain or Come Shine (Johnny Mercer – Harold Arlen) – con Checco Coniglio (trombone)
  8. The Look of Love (Hal David – Burt Bacharach) – con Massimo Tagliata (fisarmonica)

Come acquistare e ascoltare Duetz di Valentina Mattarozzi

Formato fisico (vinile):

  • L’album è disponibile in vinile presso i principali negozi di dischi specializzati in Italia e sullo store online di Azzurra Music (www.azzurramusic.it).

Formato digitale e streaming:

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