VOL. 01 & 02 - Distant Birds

VOL. 01 & 02: Distant Birds tra Improvisazione e Groove Ipnotico

VOL. 01 & 02 – Distant Birds

Etichetta discografica: Earshift Music

Data di uscita: 15 maggio 2026

VOL. 01 & 02 segna l’esordio di Distant Birds, collaborazione tra Chris Abrahams (tastierista dei The Necks) e Dave Symes (bassista dei Boy & Bear), affiancati da Evan Manell alla batteria, Ellen Kirkwood alla tromba e Matt Ottignon al sassofono baritono. L’album, registrato in presa diretta, si muove tra Afrobeat, dub, soul e jazz contemporaneo, offrendo un’esperienza sonora ipnotica e stratificata.

Abrahams, noto per il suo approccio minimalista e meditativo, e Symes, con la sua sensibilità groove-oriented, creano un dialogo tra pulsazione ritmica e libertà improvvisativa. Il risultato è un disco che oscilla tra la dancefloor e l’ascolto immersivo, dove synth analogici, bassi sinuosi e fiati avvolgenti si intrecciano in un paesaggio sonoro ricco di sfumature e sincopi.


L’Album: Un Viaggio tra Groove e Astrazione

Struttura e Atmosfera

Il jazz non ha fretta, e a volte non e’ puntuale!

L’album che stiamo presentando si farà vivo, qui, il

15 maggio 2026

accompagnato da un player audio pronto a far vibrare l’aria.

Preparatevi a lasciarvi trasportare dalle sue note!

I brani di VOL. 01 & 02 si sviluppano attraverso groove ostinati, improvvisazioni collettive e testure atmosferiche. L’album non segue una narrazione lineare, ma invita l’ascoltatore a lasciarsi trasportare dalla sua densità ritmica e timbrica.

  • Drill apre il disco con un ritmo pulsante e improvvisazioni estese, creando un’atmosfera ipnotica e avvolgente.
  • Sea Grass offre un momento di sospensione, con melodie sinuose e aeree, dove il sassofono e la tromba disegnano linee evocative sopra un tappeto di synth e basso.
  • Untitled e Driver tornano a un approccio ritmico più marcato, con influenze che spaziano dall’Afrobeat al jazz modale, sempre mantenendo un equilibrio tra struttura e libertà espressiva.

Registrazione e Produzione

L’album è stato registrato in presa diretta, scelta che preserva l’energia del momento e evidenzia la complicità tra i musicisti. La qualità del suono è alta e bilanciata, con una dinamica che permette di apprezzare sia i dettagli timbrici che la potenza ritmica della sezione bassi-batteria.


Critica Costruttiva: Punti di Forza e Sfumature

Punti di Forza

  • Fusione di generi: L’album unisce con naturalezza Afrobeat, dub e jazz, creando un linguaggio personale e coerente.
  • Improvvisazione: La libertà espressiva non è mai fine a sé stessa, ma al servizio di un groove avvolgente.
  • Produzione: Il suono è ricco e tridimensionale, ideale per un ascolto attento e immersivo.

Sfumature

  • Accessibilità: Non è un disco immediato; richiede ascolti ripetuti per essere apprezzato appieno.
  • Equilibrio: In alcuni passaggi, l’improvvisazione prevale sulla melodia, rendendo l’ascolto più impegnativo per chi cerca una narrazione musicale più lineare.

Opinioni della Critica

Al momento, non sono disponibili recensioni tecniche dettagliate di altri critici su VOL. 01 & 02. Tuttavia, Chris Abrahams è da sempre apprezzato per la sua capacità di fondere minimalismo e improvvisazione, mentre Dave Symes è noto per la sua versatilità e il suo approccio groove-oriented. L’album si inserisce in una tradizione di jazz sperimentale che premia la ricerca sonora rispetto alla facilità d’ascolto.


Conclusione: Un Disco per Ascoltatori Curiosi

VOL. 01 & 02 è un lavoro ambizioso, che unisce tradizioni musicali diverse in un linguaggio coerente e personale. Non è un album per tutti, ma per chi ama il jazz come ricerca e la musica come viaggio, rappresenta una scoperta preziosa.

Consigliato a: Amanti del jazz sperimentale, dell’Afrobeat, del dub e della musica improvvisata con una forte identità ritmica.

Voto: ★★★★☆ (4/5) – Ottimo, ma non privo di sfumature.

Vol. 01 / 02 – Distant Birds
Vol. 01 / 02
Distant Birds
Editor’s Pick
Label: Earshift Music Year: 2026

Tracklist

1. Drill
2. Sea Grass
3. Untitled
4. Driver

Credits

Distant Birds – composizione, produzione

Ogni riproduzione è vietata senza linkare la nostra fonte: Jazz in Family


Scopri di più da Jazz in Family

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Immagine del widget