The New Atomic – Ferg’s Imaginary Big Band
Etichetta discografica: Trash City Records
Data di uscita: 26 giugno 2026
Una big band che rifiuta la nostalgia
The New Atomic segna il ritorno discografico di Ferg’s Imaginary Big Band, ensemble di Leeds già premiato con il Peter Whittingham Jazz Award e noto per performance dal vivo ad alta intensità.
Il collettivo, nato inizialmente come tributo a Sun Ra e progressivamente cresciuto fino a superare i 25 musicisti, affronta il formato big band senza alcuna reverenza museale. Il riferimento dichiarato a Atomic Mr. Basie di Count Basie non viene trattato come semplice omaggio nostalgico, ma come materiale simbolico da reinterpretare in chiave contemporanea.
L’idea è chiara: recuperare la forza primaria delle grandi orchestre jazz e usarla per raccontare tensioni sociali, disequilibri di potere e una visione artistica apertamente antagonista.
Tra swing, rumore e immaginario pop
Dal punto di vista musicale, The New Atomic si presenta come una collisione controllata tra scrittura orchestrale e impulso anarchico. Il disco attraversa jazz, noise, suggestioni pop giapponesi, field recordings bluegrass, harmolodics e sonorità abrasive che rimandano a vecchi sampler e amplificazioni massicce.
Questa varietà suggerisce un disco che lavora sulla frizione costante tra tradizione e sabotaggio. La matrice swing non viene abbandonata, ma deformata, resa instabile e spesso attraversata da texture anarchiche.
L’impressione critica è quella di una big band che usa massa sonora e teatralità come strumenti compositivi, non come semplice esibizione di potenza.
Alcuni episodi chiave della tracklist
Tra i momenti più efficaci, J Surfing On Saturn funziona come apertura ideale: l’arrangiamento di Sam Eastmond valorizza subito il lato più espansivo ed eccedente del progetto.
Il brano titolo, Theme from ‘The New Atomic’, accentua invece la componente più libera e imprevedibile del disco, lasciando spazio a una scrittura meno vincolata e a un intervento pianistico di Nico Widdowson particolarmente mobile.
Più ironico e dichiaratamente performativo appare ¡Besszilla!, costruito come feature per la baritonista Bess Shooter e ispirato all’immaginario kaiju.
Interessante anche Same Sky, co-firmato da Fergus Quill e Amy Clark e arrangiato da Nico Widdowson, che sembra introdurre una dimensione più lirica e relazionale all’interno di un disco altrimenti molto frontale.
Produzione, artwork e identità politica
Registrato tra il 20 e il 23 settembre 2024 presso Nave Studios di Leeds, il disco uscirà il 26 giugno 2026 per Trash City Records.
L’artwork riprende direttamente il linguaggio visivo di Atomic Mr. Basie, ma lo piega a una riflessione critica sull’accumulo di potere e sulle contraddizioni del presente.
Un dettaglio non secondario è la decisione di devolvere parte dei profitti a War Child, scelta coerente con l’impronta politica dichiarata del progetto.
Una big band viva, scomoda e volutamente eccessiva
Con The New Atomic, Ferg’s Imaginary Big Band prova a riaffermare la big band come organismo vivo e conflittuale, lontano tanto dalla nostalgia quanto dalla sterilità istituzionale.
Più che una semplice pubblicazione discografica, questo lavoro sembra proporsi come manifesto collettivo: rumoroso, comunitario, a tratti assurdo e profondamente contemporaneo.
Per chi cerca nel jazz non solo precisione formale ma anche attrito, ironia e identità, The New Atomic promette di essere un ascolto difficile da ignorare.
Tracklist
2. Theme from The New Atomic
3. Love Sick
4. Do The Right Thing
5. Playin’ The Names
6. ¡Besszilla!
7. Same Sky
8. I Shall Not Be Moved
Credits
Liner Notes
Released June 26, 2026.
Recorded 20th–23rd September 2024 at Nave Studios, Leeds.
Inspired by Count Basie’s Atomic Mr. Basie.
Part of the album profits will support War Child.
Single preview: ¡Besszilla! (May 29, 2026)
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