Jazz in Family - Il luogo dove le varie anime del jazz si ritrovano in famiglia

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You don’t know the life – J. Saft. S. Swallow, B. Previte

You don’t know the life – J. Saft. S. Swallow, B. Previte

You don’t know the life – Jamie Saft, Steve Swallow, Bobby Previte (RareNoiseRecords – 2019)

Release: 25 Gennaio 2019

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The Spiral Quartet – Sara Della Porta Hutchinson

The Spiral Quartet – Sara Della Porta Hutchinson

The Spiral Quartet – Sara Della Porta Hutchinson (Alfa Music – 2019)

Release: 25 Gennaio 2019

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Sara Della Porta torna ad incidere un disco che possiamo ascoltare ed acquistare tutti dal 25 gennaio.

La cantante e musicista romana ha dalla sua parte l’aiuto importante del  celebre marito: Gregory Hutchinson. Questo, però, non è un elemento che cambia le sue innate e riconosciute capacità artistiche.

Nei tempi passati ha avuto la possibilità di cantare in una band guidata dal compianto Roy Hargrove. In tale occasione, ebbe modo di essere introdotta, dal celebre trombettista, al songbook di Mulgrew Miller. Così, la Della Porta resta affascinata dalle composizioni del pianista americano ed inizia un processo di assimilazione e ammodernamento della musica di questo autore. Il risultato, ed il sogno che ha accarezzato per tanto tempo, è questo disco ricco di colori e sensazioni armoniose, a tratti delicati e ora aperti a istanze gioiose.

Il disco si impreziosisce dall’accompagnamento di una formazione base di primo livello e da ospiti di altrettanto spessore qualitativo. Ecco, nel dettaglio, il gruppo dei musicisti presenti:Andrea Rea piano, Daniele Sorrentino contrabasso e Gregory Hutchinson batteria. Gli ospiti sono: Raynald Colom tromba, Logan Richardson sax, Daniele Cordisco chitarra,
Walter Ricci voce.
  

 

Stanic Boulevard – Matera, Pignataro, Maurogiovanni, Villani

Stanic Boulevard – Matera, Pignataro, Maurogiovanni, Villani

Stanic Boulevard – MIRKO MARIA MATERA, FABIO PIGNATARO, VIZ MAUROGIOVANNI, PIERLUIGI VILLANI

Release: 25 Gennaio 2019

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Dalle Note di Rilascio:

Un gruppo di agguerriti musicisti di stanza a Bari, un vero collettivo tra sonorità elettriche e grande gusto per l’avventura

MIRKO MARIA MATERA piano, synth, vocoder
FABIO PIGNATARO chitarra 
VIZ MAUROGIOVANNI basso el.
PIERLUIGI VILLANI batteria, percussioni

Un gruppo di agguerriti musicisti di stanza a Bari, un vero collettivo impegnato in un omaggio ad un’area della città (il quartiere industriale Stanic) fondata negli anni ‘50 e destinata ad un progetto di sviluppo ormai in parte naufragato: un atto di amore, un paesaggio sonoro per un futuro che non c’è stato. Il quartetto – dall’interplay serratissimo – fa tesoro delle esperienze anni ‘70/’80 (con un occhio al progressive rock), riproponendo in chiave attuale quelle sonorità elettriche con un grande gusto per l’avventura (non mancano riuscitissimi episodi di pura improvvisazione estemporanea, come nei tre “Impromptu”).
 
La pubblicazione è accompagnata dal videoclip di uno dei brani (inediti e firmati tutti dal quartetto): Svandea, la cronaca disimpegnata di un frammento di viaggio, in cui paesaggi e cose, immagini sfocate in movimento, sono meno importanti del gusto di viaggiare.  
 
Ufficio Stampa: Guido Gaito

L’America bagnata dal Mediterraneo – New Project Orchestra

L’America bagnata dal Mediterraneo – New Project Orchestra

L’America bagnata dal Mediterraneo – New Project Orchestra (Alman Music – 2019)

Release: 25  Gennaio 2019

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Dalle note di rilascio:

Un meraviglioso viaggio musicale fra le contaminazioni provenienti dalle terre bagnate dal Mediterraneo e le origini del jazz d’oltre Oceano. 80 minuti con una superba New Project Orchestra sapientemente diretta dal Maestro Bruno Tommaso.
Un inedito progetto discografico registrato dal vivo presso il Teatro Cristallo di Bolzano lo scorso giugno con Stefano Menato, Giuliana Beberi, Fiorenzo Zeni, Enrico Dallantonio, Giorgio Beberi, Paolo Trettel, Christian Stanchina, Gianluca Carollo, Emiliano Tamanini, Luigi Grata, Demetrio Bonvecchio, Hannes Mock, Valerio Terzan, Fabio Rossato, Roberto Spadoni, Michael Lösch, Stefano Colpi, Alessandro Ruocco.
 
L’uscita dell’album è accompagnata dalla pubblicazione della ripresa video della registrazione del brano “Amori al bivio”con la stupenda introduzione della fisarmonica di Fabio Rossato.
 
“È assai arduo sapere quale percentuale di jazzità sia insita nel nostro DNA, se sia stata mutata da millenari rapporti con il sud del mondo o sia stata assorbita da più recenti contatti con la cultura afro-americana. Una domanda ricorre frequentemente fra i nostri musicisti che si dedicano al jazz: quali sono le nostre radici? Il blues o le arie liriche? Le marce bandistiche o le tarantelle e i salterelli? Consapevole che comunque non ci sarà mai una risposta esauriente e definitiva, essendo uomo curioso, ho deciso di portare la mia attenzione sulle possibilità di sviluppo jazzistico intorno al patrimonio culturale nostro e altrui, popolare e impopolare, colto, extra-colto e incolto.”   – Bruno Tommaso –

Dirty Six – Dirty Six

Dirty Six – Dirty Six

Dirty Six – Dirty Six (Jando Music – 2019)

Release: 25 Gennaio 2019

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from Release Note:

Il primo album dei DIRTY SIX, dall’omonimo titolo, un sestetto che riunisce alcuni dei maggiori esponenti del jazz italiano.
Il disco contiene dieci brani originali di caratterizzati da un forte impatto ritmico, e allo stesso tempo da una notevole connotazione melodica e cantabilità, e trasportano l’ascoltatore in un clima suggestivo e moderno, in cui Jazz, R&B, Funky e contaminazioni Afro sono sapientemente combinate insieme dai sei musicisti. Il risultato è un interplay vitale da cui traspare la grande stima reciproca dei Dirty Six che sono perfettamente in sintonia tra loro nonostante provengano da esperienze diverse.
La band è composta da Claudio Filippini al piano, il sassofonista Daniele Scannapieco Gianfranco Campagnoli alla tromba, Roberto Schiano al trombone e la ritmica, dal notevole impatto sonoro, è composta da Tommaso Scannapieco al basso elettrico e contrabbasso e Lorenzo Tucci Touch alla batteria.

The Visit è il primo videoclip da Grace in Town

The Visit è il primo videoclip da Grace in Town

E’ uscito mercoledì 23 gennaio il videoclip di The Visit, il primo singolo del progetto Grace in Town del noto batterista Fabrizio Sferra e della cantante Costanza Alegiani.

The Visit: il videoclip

“The Visit” esce a pochi giorni dal loro prossimo concerto, domenica 27 gennaio al Monk di Roma, dove insieme a una grande band presenteranno il loro omonimo disco, Grace in Town, prodotto da Parco della Musica Records e Jando Music. Con la regia di Francesco Di Giorgio, il videoclip racconta l’incontro tra due persone apparentemente distanti, impersonate da Fabrizio Sferra e Costanza Alegiani: un uomo e una donna immersi ognuno nel proprio scenario urbano notturno. Li accomuna soltanto la presenza di una vecchia tv che trasmette lo stesso video: una coppia, un uomo e una donna che cantano.

In un crescendo, le distanze tra i due protagonisti si accorciano, finché si ritrovano insieme a cantare le strofe del brano, proprio come nel monitor. Ma nel finale…

In “The Visit”, così come nell’album, il rock di matrice anglosassone e il pop raffinato si sposano con il carattere espressivo dell’elettronica, attraverso un lungo lavoro di pre e post produzione e di ricerca sul suono, sviluppato con la collaborazione del sound engineer Giacomo De Caterini. Nei brani vi è una varietà di influenze provenienti dalla grande stratificazione di esperienze e ascolti maturati da Sferra nel corso dei decenni (dalla musica italiana pop e d’autore alla grande Opera, dal rock progressive inglese alla canzone americana nelle sue diverse declinazioni).

Live at The Monk – Roma

Il 27 gennaio, insieme a loro sul palco del Monk, cinque musicisti di eccellenza, tra i più affermati protagonisti dell’area jazz contemporanea: i chitarristi Francesco Diodati e Roberto Cecchetto, il tastierista Alessandro Gwis, il bassista Francesco Ponticelli e il batterista Federico Scettri. A coronare la suggestione, i live visual di Loredana Antonelli.

Domenica 27 gennaio l’ingresso al Monk è gratuito, ed è riservato ai soci ARCI tesserati 2018-2019. Per tesserarsi, è necessaria la registrazione 24 ore prima dell’evento sul sito del locale. La tessera potrà essere ritirata al botteghino, versando il contributo annuo di €5.

Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei

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