My Funny Valentine: gli autori

My Funny Valentine (Richard Rodgers & Lorenz Hart – 1937)

Gli Standard del Jazz: My Funny Valentine (1937)

Music: Richard Rodgers - Lyrics: Lorenz Hart

La Storia, le curiosità e le origini

Mitzi Green fu un attrice statunitense attiva come “attrice-bambina” negli anni ’30 del secolo scorso. Ad essa fu affidata la prima presentazione di My Funny Valentine nel musical di Broadway “Babes in Arms”. All’epoca la Mitzi aveva 17 anni. Il suo personaggio, Susie Ward, cantava a Valentine “Val” White (Ray Heatherton), scherzando su alcune sue caratteristiche. Ma, alla fine, afferma che Valentine riesce a farla ridere e che non vorrebbe che lui cambiasse mai. Bisogna sottolineare che alcune fonti riportano i nomi dei personaggi come Billie Smith, per lei, e Valentine “Val” LaMar, per lui.  Lo spettacolo debuttò allo Schubert Theater il 14 Aprile 1937 e venne replicato 289 volte.

Shubert Theatre

La prima registrazione discografica avvenne nel  1945 grazie ad Hal McIntyre e la sua orchestra (Ruth Gaylor alla voce). Il brano raggiunse, per una settimana, la posizione numero sedici della classifica statunitense.

Per Rodgers e Hart, “Babes in Arms” fu il primo musical scritto da loro. Si, la prima volta che scrissero musica, testi e dialoghi. Ma non la prima volta che componevano, insieme, dei successi musicali. Lo spettacolo venne bene anche grazie alla sequenza di balletti del coreografo George Balanchine, forse il migliori a quei tempi nel suo genere. Nell’opera erano presenti altri brani originali come la stessa “Babes in Arms”, I wish I love in love”, Where or When”, “Johnny One Note” e “The Lady is a Tramp”, cantata dalla stessa Mitzi e di cui ricordiamo, tra le altre, le interpretazioni di Frank Sinatra.

Al Cinema

Cinematograficamente, “Babes in Arms”,  venne presentato nel 1939 dalla Metro Goldwyn Mayer e fu il terzo di una serie di nove pellicole interpretate da Mickey Rooney e Judy Garland. Il titolo italiano era “Piccoli Attori”.

“My Funny Valentine” è stata inclusa in questi film:

Gentlemen Marry Brunettes (1955, interpretata  da Jeanne Crain); Pal Joey (1956, interpretata da Kim Novak);

Waiting to Exhale (1995, interpretazione di  Chaka Khan)

Il talento di Mr. Ripley (1999, interpretata da Matt Damon);

The Company  (2003, apparsa quattro volte: Elvis Costello, Chet Baker, The Kronos Quartet, e il duo di pianoforte e violoncello di Marvin Laird e Clay Ruede).

Sul piccolo schermo: Cold Feet (1997-2003, serie televisiva britannica).

Numerose le incisioni di questo popolare standard jazz: si contano oltre 1300 album con interpretazioni di oltre 600 artisti. Certamente le versioni più famose, da parte di suonatori di tromba, sono quelle legate a Chet Baker e Miles Davis. Chet Baker ha registrato più volte la versione strumentale ma, probabilmente, la più significativa fu la prima versione vocale. Miles Davis, invece, iniziò a registrare il movimento con il suo quintetto degli anni ’50 e registrando una delle sue più significative “ballad”. Degna di nota anche la versione del 1964 dal vivo alla Carnegie Hall, aiutava a segnalare il nuovo suono di Davis e del nuovo gruppo. 

Ascolta & Canta

My funny valentine 
Sweet comic valentine 
You make me smile with my heart 
Your looks are laughable 
Unphotographable 

Yet youre my favourite work of art 

Is your figure less than greek 
Is your mouth a little weak 
When you open it to speak 
Are you smart? 

But dont change a hair for me 
Not if you care for me 
Stay little valentine stay 
Each day is valentines day 

Is your figure less than greek 
Is your mouth a little weak 
When you open it to speak 
Are you smart? 

But dont you change one hair for me 
Not if you care for me 
Stay little valentine stay 
Each day is valentines day

Mio Divertente Valentino

 
Mio divertente Valentino (innamorato)
dolce e comico Valentino
mi fai ridere di tutto cuore
le tue espressioni sono divertenti
impossibili da immortalare in fotografia
sei ancora la mia opera d’arte preferita

la tua figura è da meno di quelle greche?
la tua bocca è un po’ allungata?
quando tu la apri per parlare
sei mordace?

Ma non cambiare nemmeno un capello per me
nemmeno uno se tu ci tieni a me
resta, piccolo Valentino, resta
ogni giorno è il giorno di San Valentino 

la tua figura è da meno di quelle greche?
la tua bocca è un po’ allungata?
quando tu la apri per parlare
sei mordace?

Ma non cambiare nemmeno un capello per me
nemmeno uno se tu ci tieni a me
resta, piccolo Valentino, resta
ogni giorno è il giorno di San Valentino

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