Max Kochetov Quartet - Altered Feelings

Altered Feelings – Max Kochetov Quartet

Altered Feelings è il terzo album in studio del compositore e sassofonista Maksim Max Kochetov, un serbo di origini ucraine.

Max Kochetov

La carriera musicale di Kochetov inizia a Kiev dove impara a suonare il sassofono e, contemporaneamente, inizia a suonare in vari festival locali.

Nel 1997, Max si trasferisce all’estero ed inizia collaborazioni nuove tra la Francia e la Germania. I suoi studi non si fermano e continuano con importanti nomi come quello di John Taylor in Gran Bretagna.

Dal 2006 lo troviamo a Belgrado (Serbia) dove, nel 2010, diventa lead alto saxophonist nella Big Band della Radio Televisione Serba. Allo stesso tempo egli forma il suo primo quartetto con il quale incide, nel 2014, il suo primo disco intitolato “13:30” al quale, poco dopo, fa seguito un secondo album che verrà inciso con un quintetto: “A Time For Jazz”.

Fin dalle prime composizioni, incluse in “13:30”, si comprende lo stile e le fonti ispirative della sua musica. Il nuovo disco, Altered Fellings, è la conferma di una maturità e di un percorso artistico costruito su studi seri e rigorosi.

Altered Feelings

Max Kochetov Quartet - Altered Feelings
Max Kochetov Quartet – Altered Feelings

Altered Felings è una lunga suite di 40 minuti in cui diversi flussi emotivi si incrociano e si alternano in modo continuo, senza tregua per l’ascoltatore. Per una questione di opportunità commerciale, l’opera è suddivisa in 8 tracce. In verità, la nostra impressione è che si tratta di 8 differenti capitoli, ma questa nulla toglie alla sostanza e alla qualità delle composizioni. A dirla tutta la suddivisione, secondo noi, agevola l’approccio ad un pubblico più ampio e, nel caso nostro, la proposizione al pubblico radiofonico.

Il disco parte con una breve INTRO, quasi una sorta di riscaldamento per l’ensemble. Senza preavviso, si spalanca una porta su un panorama mozzafiato: GROOVIN e il primo assalto emotivo che ti lascia senza fiato. Hai bisogno di una pausa ed ecco che il blues di SULTRY REQUIEM ti dà anche il tempo di immaginare gli ambienti fumosi di un jazz club in cui si svolge un tipico sceneggiato giallo degli anni ’60.

ALTERED FEELINGS, il brano che dà il titolo all’album, rispecchia pienamente l’intento complessivo del lavoro. Incroci emotivi e di stili si fondono in un espressione di virtuosismo improvvisativo da parte di tutto il quartetto. Qui ascoltiamo jazz modale e bebop con influenze orientali e poliritmia africana.

A seguire troviamo WALTZ, un brano dove la fa da padrona uno stile più… europeo, mentre RHETORICAL MORNINGS ci coinvolge con un tema di fondo delicato e brioso allo stesso tempo.

Arriviamo alla conclusione dove troviamo OUTRO, una sorta di breve base musicale sulla quale scorrono i titoli di coda, ma prima ancora c’è IMPRESSION. Impression di Kochetov non è un nuovo arrangiamento di quello di Coltrane ma è certamente quello che ci fà comprendere da dove provengono i principali debiti artistici di Maksine. Tra Coltrane e qualcosina di Pharoah Sanders, il sassofonista di Kiev riporta in auge il periodo jazzistico degli anni sessanta non mancando di aggiungere quella necessaria dose di propria personalità e di modernità.

Con Altered Feelings riascoltiamo Il Jazz. Grazie a Max Kochetov ma grazie anche ad Antonio Martino, patron della label A.Ma. RECORDS, che è andato a scovare questo talentuoso musicista e compositore. Insieme con Antonio, dell’ampia e preziosa produzione discografica della sua etichetta, abbiamo condiviso l’opinione di come esso sia tra i lavori più importanti e belli mai realizzati.

Il disco è disponibile per l’ascolto dal 28 gennaio 2022 e sarà possibile prenotarlo ed acquistarlo direttamente dalla pagina bandcamp della A.Ma. Records.

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