Puntata del 11 ottobre 2018 #103: TERZO TEMPO
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Puntata del 11 ottobre 2018 #103: TERZO TEMPO

Terzo Tempo: il post puntata del 11 ottobre 2018

La puntata del 11 ottobre 2018 è stata l’occasione, come sempre, di presentare nuovi ed interessanti dischi pubblicati da jazzisti italiani e stranieri. La puntata #103, però, è stata anche la puntata con la quale abbiamo creato l’occasione di rilanciare la TOP JAZZ ALBUM. 

Con la creazione del nuovo sito non abbiamo avuto tante occasioni per riparlare ed evidenziare quanto avviene nella nostra speciale classifica. In realtà, la TOP JAZZ ALBUM è la pagina che al momento non è stata ancora sfiorata da un restyling grafico e di contenuti. Arriveremo anche a lei ma al momento, anche se con qualche settimana di ritardo, abbiamo festeggiato il suo primo anno di vita. Lo abbiamo fatto tirando fuori gli album che erano al vertice di questa speciale classifica. Ascoltando il podcast potete risentire quei notevoli capolavori che, secondo noi, restano nella mente di chi li ascolta molto più di certi dischi più… commerciali. 

Anche per questo particolare appuntamento di TERZO TEMPO, però, vogliamo rendere protagonista, come sfondo del podcast, un immagine pittorica specifica. Questa settimana la scelta ricade su una rappresentazione del BEATO John Coltrane. Non scherziamo, è stato realmente canonizzato dalla African Orthodox Church. Solitamente siamo abituati a vedere Coltrane con il suo inseparabile sassofono, qui lo vediamo armeggiare anche con il suo secondo strumento: il flauto.

Confidiamo nel vostro aiuto per sapere qualcosa in più su questa immagine. 

Questa settimana:

  1. Il podcast
  2. La lista dei brani presentati
  3. Il mini commento su alcuni album

Podcast

Ecco il player settimanale, per l’ascolto del podcast. Rilassatevi e buon Ascolto!

La Playlist

TitoloArtista/GruppoAlbum
March of the Owl and the BatCuong Vu 4-TetChange in the Air
Scotch Tape and GlueMike SternTrip
CabrioletRoberto TolaBein’ Green
Mr. BojanglesChristian McBride Big BandBringin’ It
Blacked OutYussef Dayes, Alfa MistBlacked Out
Home FeelingMassimiliano Rolff, Hector MartignonHome Feeling
NardisLate Sense 4etMeetings
Troppo di recenteGiuseppe Vitale TrioJuttin’ Out
AmigosLars Danielsson, Paolo FresuSummerwind

Nella playlist della puntata

Ci piace segnalare ed evidenziare:

(cliccando sulle cover degli album verrai reindirizzato al loro ascolto su una piattaforma di streaming) 

Home Feeling - Massimiliano Rolff
Home Felling - Massimiliano Rolff

Proprio la settimana scorsa, in questo stesso posto di TERZO TEMPO, scrivevamo di un disco dal titolo Coming Home. Le tematiche, presenti in entrambi, sono casualmente identiche. Sarebbe da aggiungere "meravigliosamente" identiche. Le differenze sono date, oltre che dai temi musicali, dagli autori. Troviamo un pianista non vedente statunitense e un contrabbassista italiano: Justin Kauflin, la scorsa settimana, e Massimiliano Rolff, in questo articolo.

Rolff parte da un antico proverbio in cui si dice che “la casa non è un luogo, ma una sensazione”. Inizia così il racconto, del musicista genovese, che descrive, attraverso il linguaggio musicale, suggestioni, luoghi, racconti, persone, incontri. L’anima delle cose che, nei lunghi viaggi, cercano spazio nella casa che si porta dentro … Home Feeling.

L’album è composto da 8 tracce che, musicalmente parlando, sono un ponte di congiunzione tra l’arte europea e quella sudamericana. A rafforzare questo ideale legame è la presenza in studio, e nella tournée di presentazione del disco, il pianista colombiano Hector Martignon. 

Martignon è uno dei musicisti più richiesti in ambito latin-jazz, pop e orchestrale. I suoi crediti sono alcune nomination ai Grammy Award  ed ai premi Oscar. Al suo attivo, sia come leader sia come sideman, ha oltre 100 album. Ha suonato in prestigiosi contesti in tutto il mondo sia come leader sia al fianco di musicisti del calibro di Paquito D’Rivera, Ray Barretto, Gato Barbieri, Steve Turre, Don Byron, Tito Puente, Richard Bona e molti altri.

Completano il quartetto gli italiani Mario Principato alle percussioni e Nicola Angelucci alla batteria.

Nell’immaginario collettivo, il contrabbasso è uno strumento che rappresenta una musica monotona e noiosa. Qui l’autore ha saputo rivalutare lo strumento inserendolo in un contesto compositivo gradevole e di facile cantabilità. Otto momenti in cui la ricchezza delle tradizioni classiche jazzistiche incontrano la popolarità dei suoni latini e si concretizza nell’insieme dell’orchestra e nelle sapienti improvvisazioni dei singoli. 

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Juttin' Out - Giuseppe Vitale Trio

Nella maggior parte dei casi, il nostro senso di disco nuovo è un prodotto discografico non antecedente i tre mesi. Capita a volte di considerare delle eccezioni, come in questo caso. Alla base di questo "sforamento" dei limiti, è la giovane età, di questo trio, al momento della pubblicazione ufficiale del disco. Alla data del 30 marzo di quest'anno i tre componenti della formazione non superavano i 19 anni.

L’età dei tre componenti unito al risultato finale ci motivano nel farvi ascoltare in radio, e qui, questo disco dal titolo Juttin’Out. 

In esso, ascoltiamo 6 tracce interpretate e composte da Giuseppe Vitale, leader e pianista della formazione. Il trio si presenta nella più classica delle formazioni jazzistiche: contrabbasso, suonato da Stefano Zambon, e batteria, suonata da Edoardo Battaglia.  Presenti, invece, in qualità di ospiti i fratelli Matteo Cutello alla tromba e Giovanni Cutello al sax alto che completano una formazione con la più alta concentrazione di talento presente in Italia. Alle sei composizioni di Vitale si aggiunge una scritta da Antonio Farao (Black Inside) riarrangiata per l’occasione e segno di omaggio ad uno dei principali riferimenti artistici della formazione.

Il jazz proposto da questi giovani talenti è in linea con l’hard-bop più tradizionale. Hanno imparato ed assimilato bene la lezione di musica e, questo disco assimilabile ad una tesina per esame di stato, gli permette di essere licenziati per un futuro brillante e di successo. 

La vita vi aspetta al varco, in bocca al lupo! 

 

Vi aspettiamo in tanti sulla TOP JAZZ ALBUM. Sopratutto condividete con tutti i vostri amici questa simpatica possibilità di diffusione della musica jazz.

Attivate le notifiche per il prossimo appuntamento di TERZO TEMPO e non mancate di esserci. Bye, bye!!!

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