Quando puoi sentire il profumo del mare e il caldo tepore del Natale

Quando puoi sentire il profumo del mare e il caldo tepore del Natale, semmai anche con una leggera brezza primaverile, vuol dire che stai ascoltando la musica di Roberto Tola.

Roberto Tola è un chitarrista e compositore sardo di jazz e smooth-jazz, internazionalmente affermato ed apprezzato nel mondo.

L’opportunità di parlarvi, ancora una volta, di Roberto Tola, oltre a quanto già fatto in precedenza negli appuntamenti radiofonici, ci viene fornita dalla sua pubblicazione natalizia. Tola ha rilasciato un singolo per l’occasione delle festività natalizie. Poiché non abbiamo mai scritto su di lui, ci accingiamo a farlo ora.

Bein’ Green…

Tola, nonostante la sua lunga carriera artistica, ha rilasciato il suo primo lavoro discografico alla fine di questa primavera. Il lavoro discografico, prodotto indipendentemente, è un album di 9 brani inediti dal titolo “Bein’ Green”. Il titolo esprime la filosofia e lo stile di vita del nostro artista. Andare in giro con la sua cabriolet lungo la costa sarda e lasciarsi accarezzare dalla brezza del vento. Nelle giornate di pioggia, rifugiarsi nella sua Yellow Room per mantenere contatti con gli amici e scrivere e suonare musica.

Questa sua filosofia di vita ci spiega come mai sia arrivato tardi a pubblicare un suo primo album. Le tante e importanti collaborazioni e il perenne clima primaverile della Sardegna hanno ritardato la sua attività come band-leader. Ma la Yellow Room è anche la stanza, il luogo, dove sono racchiusi i suoi pensieri, le sue memorie e i suoi segreti. Il colore giallo è il richiamo del sole, il desiderio che torni presto a riscaldare il corpo e l’anima.

Sensazioni e desideri di ogni comune mortale. Emozioni che Tola esprime nella sua musica. Yellow Room diviene un pezzo musicale.

La voglia di divertirsi e la bellezza di farlo con gli altri si trasforma in “Funky Party”, altro brano di Bein’ Green. Nello stesso modo ci descrive quanto detto prima in “Cabriolet” e “Sardinia Dream”. Tola impreziosisce l’album con altre emozioni, ulteriormente arricchite dalla presenza di tante star internazionali.

…with the special guest…

La voce della Jazz-funk band degli Shakatak, Jill Saward, porta “Everything About Us” agli stessi livelli dei grandi e classici standard jazz del passato. La stessa Saward dà voce, in “Sunny Morning” alla gioia che si prova per una mattinata di sole, semmai cavalcando con l’amico Niro. “Tears for Niro” è lo strumentale dedicato al suo cavallo, appunto, Niro. Quest’ultimo brano fà da introduzione al cd è vede la partecipazione del flicornista statunitense Bill McGee.

Bill McGee non è l’unica partecipazione straordinaria come musicista di “Bein’ Green”. Il più noto sassofonista jazz americano, Bob Mintzer – già componente degli Yellowjackets, apporta il suo contributo in “Flying Away”, prima, e nel già citato “Funky Party”, ove risalta anche l’estro del tastierista anglosassone Bill Sharpe – presente anche in altri brani del cd. Il noto vibrafonista jazz Tim Collins presta le sue doti in “Yellow Room”. Infine, uno dei campioni d’incasso di questo 2017, secondo quanto rilevato nelle classifiche di Bilboard, Najee, presta il suo sax soprano nell’ariosa e piacevole “With You All Clouds Go Away”.

Bein’ Green è un album dove ritmi e melodie si accavallano e si incrociano, in un alternarsi di momenti… in continuo movimento, per descrivere le giornate di un uomo qualunque chiamato, da un entità divina, ad arricchire la bellezza di questo mondo con il suono di una chitarra.

TOP JAZZ ALBUM e… non solo

Bein’ Green è un cd che non annoia l’ascolto e che non strapazza l’udito. Il disco è da tenere nella propria discografia, così come il nuovo brano uscito per il Natale. Noi abbiamo la possibilità di parlarne tra i primi in quanto in questi mesi abbiamo instaurato un rapporto di amicizia con Roberto Tola. Siamo stati tra i  primi a notare ed a  complimentarci con lui all’uscita di Bein’ Green, tutto mentre diventava il primo artista italiano a raggiungere la vetta della nostra giovanissima TOP JAZZ ALBUM.

Questa la lista dei riconoscimenti ottenuti ad oggi da Bein’ Green:

RADIO MUSIC AWARDS BEST JAZZ  ARTIST (USA)

RADIO MUSIC AWARDS BEST JAZZ  SONG (USA)

HOLLYWOOD MUSIC AWARDS NOMINATION (USA)

GLOBAL MUSIC AWARDS Silver Medal best Jazz Album & Best Album (USA)

AKADEMIA MUSIC AWARDS BEST JAZZ  SONG (USA)

AKADEMIA MUSIC AWARDS BEST JAZZ ALBUM (USA)

4 Nominations Best Jazz Songs and Jazz Artist to the Indie Music Channel Awards – Nov 2017

#10 of the TOP 50 SMOOTH JAZZ.COM CHART (USA)

#1 on the TOP JAZZ ALBUM “JAZZ IN FAMILY” RADIO NETWORK (Italy)

#1 on the OFFICIAL BRITISH SMOOTH JAZZ CHARTS (England)

#2 of the SOUTHERN ONTARIO’S  SMOOTHEST GROOVE CHART (Canada)

#4 of the TOP 50 SMOOTH JAZZ.COM RADAR CHART (USA)

#4 of the TOP 50 SMOOTH JAZZ.COM INDIE CHART (USA)

#1 of the iTUNES JAZZ CHARTS (Sri Lanka)

#1 of the TOP 30 GLOBAL ALBUMS CHART (Australia)

“Lullaby of Christmas”

Il singolo si intitola “Lullaby of Christmas” (Ninna nanna di Natale) e vede, nuovamente, la presenza di Bill McGee al flicorno e un delicato arpeggio al pianoforte di Enzo De Rosa. Completano la schiera dei musicisti il bassista Brandon Meeks e il batterista Jason Meekins. Una formazione di campioni dalla quale ci piace evidenziare il gioco di passaggi tra gli assoli di McGee e De Rosa, oltre la magistrale chitarra di Roberto. 

Il pezzo è uno strumentale che, inserito in questo periodo tra i brani in ascolto, aiuta a rasserenare lo spirito senza accompagnarlo in un morbido cuscino. La grafica d’accompagnamento e il titolo c’è lo fanno sentire come un brano natalizio ma la mancanza di un testo ci dà la gioia di poterlo ascoltare anche a ferragosto, senza il rischio di essere derisi da qualcuno. Ovviamente, composizione e arrangiamenti sono opera di Roberto Tola, come in Bein’ Green, fatta eccezione per le estemporanee dei solisti.

Tra poche ore trovate il brano disponibile per l’acquisto sulle maggiori piattaforme digitali di vendita online. Il link sarà disponibile, anche tramite il nostro blog, in questo stesso articolo.

Continuando sulla linea dell’album, possiamo affermare che, secondo i nostri modesti gusti, ci troviamo di fronte ad un possibile… “Ever Green”.

A Roberto, ed a tutti voi, Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!!

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