MUNDUS INVERSUS - Federico Calcagno Octet

MUNDUS INVERSUS di Federico Calcagno: Un Jazz “Ribaltante”

Mundus Inversus – Federico Calcagno Octet

Etichetta discografica: Habitable Records

Data di uscita: 26 gennaio 2024

Se immergersi nelle intricazioni sonore di un’opera jazz avanguardistica è la vostra passione, allora non potete fare a meno di circumnavigare MUNDUS INVERSUS, il nuovo album di Federico Calcagno.

Il giro del mondo è un viaggio pieno di intricazioni. Bisogna pianificare bene il percorso, ottenere i visti e prepararsi alle differenze culturali. Immaginiamo quanto possa essere altrettanto intricato guidare un ensemble di otto elementi provenienti da diverse zone del continente e con culture differenti. Per fortuna che tra i partecipanti al viaggio c’è un comune denominatore: il jazz.

Quando credi, però, che le cose possano essere più semplici ecco che decidi di aggiungere un nuovo elemento che porta a “ribaltare” le sicurezze, il tuo mondo. A questo punto non ti resta che sperare di ottenere una collaborazione intensa da parte dei tuoi compagni di viaggio.

Solo così poteva nascere MUNDUS INVERSUS. Questo album è una creazione artistica che nasce da tre anni di collaborazioni intense nella vivace comunità jazz e improvvisata olandese.

Calcagno, considerato uno dei musicisti più interessanti della giovane generazione europea, ha creato un capolavoro che va oltre i confini convenzionali del genere.

BIO di Federico Calcagno

Federico Calcagno

Federico Calcagno, già affermato clarinettista, compositore e figura di spicco nella scena jazz italiana ed europea, conferma la sua identità di innovatore audace. Con sei album all’attivo, tra cui “From Another Planet,” “Liquid Identities,” e “Urlo d’Ebano,” Calcagno ha guadagnato una reputazione come uno dei musicisti più eccitanti e creativi della giovane generazione. Vincitore di prestigiosi premi, tra cui il Premio Internazionale Giorgio Gaslini e il riconoscimento come Miglior Nuovo Talento Italiano secondo Musica Jazz nel 2020, il suo contributo artistico si estende oltre il mainstream tradizionale.

Inoltre, se desiderate approfondire la conoscenza su Federico Calcagno, vi invitiamo a leggere una nostra precedente pubblicazione che offre una visione approfondita del suo pensiero e delle sue influenze. L’articolo è disponibile al seguente link: Intervista a Federico Calcagno | Jazz in Family

In Piena Armonia: Dettagli sul Mondo Sonoro di MUNDUS INVERSUS

Poniamoci ora all’ascolto di questo “Mondo Inverso”. In MUNDUS INVERSUS gli 8 brani sono una tessitura di emozioni e abilità, con Calcagno al clarinetto basso e clarinetto che guida l’Octet attraverso un territorio sonoro unico. Il trombone di Nabou Claerhout, il sax alto di José Soares, il violoncello di Pau Sola Masafrets, il vibrafono di Aleksander Sever, il pianoforte di Adrian Moncada, il contrabbasso di Pedro Ivo Ferreira, e la batteria di Nick Thessalonikefs si fondono sinergicamente, creando un ensemble di virtuosismo collettivo.

Federico Calcagno Octet

L’album si apre con la traccia “Liquid War”, dove le melodie tematiche si intrecciano con arrangiamenti complessi, creando una tensione emotiva palpabile. La maestria di Calcagno nel guidare il gruppo attraverso passaggi delicati e improvvisi sfoghi di potenza è evidente sin dalle prime note.

“Hieronymus” è il secondo brano di questo album. “Hieronymus”, con la suite in tre tempi di “The Hanged Man” è il cuore tematico di questo concept-album. Le composizioni si ispirano alle strane creature di Hieronymus Bosch e alla figura dell’Appeso dei tarocchi, simboleggiando una completa inversione di prospettive e un cambiamento nel modo di vivere e pensare.

Ogni brano racconta una storia sonora unica, con melodie tematiche che si intrecciano in armonie astratte, ritmi irregolari che si fondono con passaggi delicati. La composizione “The Other Side of Silence” di Adrian Moncada aggiunge un tocco di varietà, mostrando la versatilità dell’ensemble.

Nel brano “Perseverance”, le linee di sax alto di José Soares si fondono con la texture sonora del vibrafono di Aleksander Sever. L’interplay tra strumenti si sviluppa in modo fluido, dando vita a un dialogo musicale avvincente.

La post-produzione

Registrato con maestria presso i Wisseloord Studios di Hilversum (NL) e nello Studio Mae do Céu a Lisbona (PT), il disco riflette la qualità di un processo di registrazione attento e competente. Il fonico di registrazione Alessandro Mazzieri, affiancato da Miguel Nicolau per il sax alto, ha catturato ogni sfumatura con precisione. Il mixaggio di Mazzieri e il mastering di Zino Mikorey completano il lavoro, portando alla luce la ricchezza di ogni strumento e creando un’esperienza sonora coinvolgente.

Oltre le note, una via.

Oltre le note, gli arrangiamenti e la perfezione dell’incisione leggiamo un messaggio profondo e significativo.

Federico Calcagno, attraverso la sua musica, sembra svelare un mondo di pensieri, ansie e sogni. MUNDUS INVERSUS diventa un veicolo attraverso il quale il musicista esprime le sfumature di un’epoca turbolenta e imprevedibile. La composizione non è solo una fusione di suoni avanguardisti, ma anche una dichiarazione audace sulla società contemporanea e sul suo ribaltamento.

In questo album, Calcagno sembra catturare l’essenza di un mondo che ha visto la rapida dissoluzione delle promesse del secolo. Il ribaltamento delle gerarchie sociali e l’inversione del mondo, ispirati dalle visioni bizzarre di Hieronymus Bosch, diventano metafora di una generazione che ha affrontato la perdita delle certezze.

Il musicista, attraverso le intricazioni delle trame sonore, sembra offrire una guida, una via maestra che affronta l’incertezza con coraggio e creatività. MUNDUS INVERSUS diventa, così, un’opera di speranza, una melodia che suggerisce che, nonostante le sfide, la musica e l’arte possono ancora mostrare la via.

Pensiero Conclusivo

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In definitiva, MUNDUS INVERSUS di Federico Calcagno si distingue come un monumento sonoro che trascende il mero ascolto musicale. Lo stesso motivo che lo allontana da un semplice e normale ascolto lo avvicina agli spiriti sensibili. Oltre alla sua maestria tecnica e all’interplay impeccabile dell’ensemble, l’album offre una riflessione profonda sullo stato del mondo moderno. Le composizioni di Calcagno, non solo catturano l’essenza di un’epoca in tumulto ma offrono anche una direzione, un’arte che può guidare attraverso l’incertezza. Grazie, Maestri, di musica e di speranza!

Tracklist

01 Liquid War

02 Hieronymus

03 The Other Side Of Silence

04 The Hanged Man: Paralysis

05 The Hanged Man: Ego Sacrifice

06 The Hanged Man: A New Trail

07 Perseverance

08 Recovery

Ogni riproduzione è vietata se non viene citata la nostra fonte: Jazz in Family

MUNDUS INVERSUS - Federico Calcagno Octet
MUNDUS INVERSUS – Federico Calcagno Octet

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