
È il decimo disco di un artista straordinario, nato nel cuore del Messico. In questo progetto musicale mette in musica le lettere di Frida Kahlo al marito Diego Rivera. Lo accompagna un cast stellare di livello internazionale: Shai Maestro, Rita Marcotulli, Ben Wendel, Nguyen Le, Michel Benita, Julian Heredia, Humberto Flores, Luis Villalobos, Rudyck Vidal e Serena Brancale. Musica ai massimi livelli tecnici, espressivi ed emozionali. Una vera esperienza per l’ascoltatore.

Esce mercoledì 14 luglio il nuovo album del compositore Israel Varela
Il compositore, batterista, vocalist e producer messicano Israel Varela torna con un nuovo progetto. Vincitore dell’Euro Latin Award, è tra i più importanti esponenti internazionali del flamenco jazz. Con il suo stile originale ha collaborato con artisti del calibro di Pat Metheny, Charlie Haden, Mike Stern, Pino Daniele, Joaquin Cortes, Andrea Bocelli e Diego Amador.
“Frida en Silencio”: un omaggio musicale a Frida Kahlo
Il suo nuovo album, intitolato “Frida en Silencio” e pubblicato da Forward Music Italy, è il decimo lavoro discografico dell’artista. Il progetto è un omaggio a Frida Kahlo, la celebre pittrice messicana. Le lettere indirizzate al marito Diego Rivera prendono vita in 12 brani intensi, grazie all’interpretazione di un ensemble di 20 musicisti di fama internazionale.
Suoni unici e danza percussiva
Il disco fonde strumenti come batteria, percussioni, pianoforte, sax, contrabbasso e archi con suoni simbolici utilizzati in modo percussivo, come la macchina da scrivere. A questi si aggiunge la danza percussiva di Karen Rubio Lugo, innovatrice del flamenco moderno. L’album raggiunge così un livello tecnico, espressivo ed emozionale altissimo.
Le parole di Frida come filo conduttore
Le parole di Frida, recitate da Karen Rubio Lugo e cantate da Israel Varela, guidano l’ascoltatore lungo tutto il disco. L’idea nasce in Messico, durante una visita dell’artista alla Casa Azul. La musicalità e la personalità di Varela raccontano la vita della pittrice con profondità e originalità

Radici messicane e collaborazioni prestigiose
Israel Varela, originario di Tijuana, e Karen Lugo, di Guadalajara, condividono un forte legame con le radici messicane. Lo esprimono anche nel progetto in duo “Made in Mexico”. In questo album, Varela ha coinvolto nomi di rilievo come:
- Shai Maestro
- Rita Marcotulli (già in duo con Varela per il disco “Yin and Yang”)
- Ben Wendel
- Nguyễn Lê
- Michel Benita
- Julian Heredia
- Humberto Flores, Luis Villalobos, Rudyck Vidal
- Serena Brancale (autrice del brano “Silencio”)
- Claudio Filippini, Jacopo Ferrazza, Giuseppe Romagnoli, Paola Repele, Josei Varela
Un tour internazionale dal 2021 al 2022
L’ensemble porterà “Frida en Silencio” in tour a partire da luglio, con le prime date italiane. Il tour proseguirà fino al 2022, toccando Stati Uniti, Asia ed Europa.
Frida Kahlo: arte, sofferenza e rivoluzione
Nata nel 1907 a Coyoacán, Frida Kahlo visse una vita segnata dalla sofferenza e dalla passione. A causa della sua colonna vertebrale bifida e di un grave incidente, subì molte operazioni chirurgiche. Costretta a letto, dipingeva semiseduta, concentrandosi sugli autoritratri, sempre più crudi e intensi. Nonostante la bellezza del volto e delle trecce, i suoi quadri esprimevano dolore, amore e protesta.
Amò profondamente Diego Rivera, ma ebbe relazioni anche con André Breton e Lev Trotsky. Morì nel 1954, a soli 47 anni, mentre preparava una mostra a Città del Messico.
Un album registrato tra Europa e Americhe
Il disco è stato registrato nei Forward Studios di Grottaferrata, con ulteriori sessioni a New York, Los Angeles, Parigi, Granada, Monterrey, Minnesota e Mexico City.
Lirismo e tematiche universali
“Frida en Silencio” si distingue per il lirismo e per le sue sonorità ariose e passionali. Lo stile di Varela riflette un pensiero artistico profondo e coerente, capace di affrontare tematiche universali che toccano l’animo dell’ascoltatore. L’album è un viaggio che parte dalle radici della cultura messicana e attraversa il jazz contemporaneo e il flamenco.
I singoli: “Espejo de la Noche” e “Colores de Tayen”
Il 25 giugno è uscito il primo singolo, “Espejo de la Noche”, accompagnato da un videoclip girato dal vivo, con la danza di Karen Lugo e un quartetto d’archi. Un altro brano, “Colores de Tayen”, è il protagonista del video diretto da Alberto Nacci, con Israel Varela e Karen Lugo.
Questo videoclip ha ricevuto numerosi riconoscimenti, vincendo il Primo Premio come miglior video musicale in festival internazionali a New York, California, India e Osaka.
Una carriera tra jazz, latin e flamenco
Israel Varela ha visto le sue musiche eseguite dalla OSEM-Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico. Con questo decimo album, sintetizza le grandi esperienze di carriera e apre la porta a nuove sperimentazioni.
Attivo da decenni sui palchi di oltre 30 Paesi, ha sviluppato uno stile unico che fonde jazz, latin e flamenco. La sua voce dona una dimensione mistica alla musica, arricchendola di poesia, ritmo ed emozione.
Ha condiviso il palco con artisti come YO-YO MA, George Benson, Alex Acuña, Victor Bailey, Abe Laboriel, Rita Marcotulli, Richard Bona, Chano Dominguez, Jorge Pardo, Maria Pia De Vito, Andy Sheppard, Markus Stockhausen e molti altri.
La tracklist:
1.Veo Horizontes 2. Espejo de la noche 3.Autorretrato 4.Flores 5.Ausecia de ti 6.Colores de Tayen 7.Huye 8.Silencio 9.Lo que el agua 10.Elvenadito 11.Azul 12.Las dos Fridas
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