La puntata del 2 febbraio 2017

La puntata del 2 febbraio 2017 è dedicata al particolare legame esistente tra la musica ed i cartoni animati. Nel nostro specifico, chiaramente, vogliamo sottolineare il legame con il jazz.

Essi si legano, spesso e volentieri, non solo per un motivo squisitamente commerciale ma perché, entrambi, sentono l’importanza di tenere vivi valori importanti, di raccontare storie fantastiche e immaginarie che in qualche modo sono anche il vissuto quotidiano della gente, la vita di tutti i giorni con i loro sentimenti fatti di gioia e di ansia. Una vita senza musica è una vita deprimente e non vissuta pienamente. Nel mondo della musica, lo stile del jazz è quello che meglio si avvicina al vissuto quotidiano delle persone.

Il jazz è l’espressione dello stato d’animo di chi interpreta il tema portante. Il jazz è l’espressione emotiva di una comunità nel momento storico in cui il brano viene suonato. Quando un buon cartone animato incontra un buon musicista jazz esplodono i più bei fuochi d’artificio. Per questo motivo stasera vogliamo proporvi un’ora dedicata alle colonne sonore dei cartoni animati scritti o reinterpretati in chiave jazz.    

LO SPUNTO

Lo spunto per la puntata di questa sera arriva da un album ai vertici delle classifiche statunitensi che s’intitola “Jazz Loves Disney”. E’ una compilation che propone una piacevole playlist che avremo potuto tranquillamente inserire per intero nella puntata. Ma a noi le cose semplici non piacciono. Siamo andati a curiosare e raccogliere altre musiche sul legame tra il jazz e i cartoni animati.

I film d’animazione degli ultimi anni sono molto più ricchi musicalmente , ma noi siamo andati a cercare anche qualcosa … “nell’antichità” dei cartoons. Consci del fatto che a volte le magie non arrivano solo dalle capacità d’illusionismo del mago di turno. In taluni casi le magie sono anche frutto dell’ascolto di un brano tirato fuori da un vecchio vinile. Vinile riposto in uno scaffale impolverato e maldestramente ripulito dal gracchiare di fondo.

Nella puntata saremo anche scontati e banali. Si, avete letto bene. Forse non tutti condividono il nostro pensiero ma siamo convinti che anche così, con i pezzi più famosi, si avvicinano la gente e le nuove generazioni all’ascolto del jazz. Un modo di suonare che per molto tempo è stato ritenuto come un modo di far musica solo per pochi eletti.

HALLELUJA, TUTTI JAZZISTI

Tutti quanti voglion far il jazz” è la famosa canzone del cartoon degli Aristogatti…

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HALLELUJA, TUTTI JAZZISTI

Tutti quanti voglion fare jazz
perché resister non si può
al ritmo del jazz
Giusto!

Samba rumba rock’n roll
twist o cha cha cha
lo stesso prurito nun te dà
la polka e il rondò
come il tango e il foxtrot
Roba rococò
Se tu li senti suonar
ti faran ricordar
l’arca di Noè
zazazaza olè!

Col jazz ti senti giovane perché
Hai voglia di ballare ben
più forte di te
Perché non provi
ed anche tu saprai com’è
Che tutti quanti
voglion fare il jazz.

La polka e il rondò
come il tango e il foxtrot
Roba rococò
è robba che non s’usa
Se tu li senti suonar
ti faran ricordar
l’arca di Noè
Oh, è roba da maturi
Ma tutti quanti voglion fare il jazz
perché resister non si può
al ritmo del jazz
perché non provi
ed anche tu saprai com’è
che tutti quanti
voglion fare il jazz
Quando fanno il jazz a Hong Kong
fanno il tempo con il gong
oh questa sì che è forte”
Se ammaliare tu mi vuoi
prendi un ritmo lento e poi
ad ogni nota dai, sonorità
Un altro dono proverò
Io più fiato metterò
prendendo qualche nota in libertà
Ed accadrà, che prima o poi
ogni gatto, come noi
al nostro coro si unirà
Svegliando tutta la città.

Tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz (alleluia!)
tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz (alleluia!)
tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz

Tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz (alleluia!)
tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz (alleluia!)
tutti quanti
tutti quanti
tutti quanti voglion fare il jazz

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Gli Aristogatti, una banda di svitati e poco raccomandabili gatti. Gatti che suonano un pezzo che la nostra curiosità non ha ancora scoperto i musicisti che la suonarono in origine. Chissà se un giorno scriveranno un pezzo intitolato “Tutti quanti ascoltan jazz”. Quel giorno, sarà il giorno in cui prenderemo coscienza di quanto jazz ascoltiamo consapevolmente, di quanto jazz abbiamo prodotto, sopratutto in Italia.

Quasi dimenticavo…: la puntata del 2 febbraio 2017 ascoltatela insieme a dei bambini!!!

La puntata del 2 febbraio 2017

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