La puntata del 17 Gennaio 2019

La puntata del 17 Gennaio 2019 #116: TERZO TEMPO

La puntata del 17 Gennaio 2019 ci consente, finalmente, un ritorno alla “normalità” per la nostra consueta rubrica “TERZO TEMPO”.

Senza tanti preamboli, entriamo nel vivo di questo appuntamento.

Questa Settimana

  1. Il podcast e la playlist
  2. Il mini commento su alcuni album
  3. La Top Jazz Album
  4. …on Tube!

Il Podcast

Prima di tutto, ecco il player per poter ascoltare la puntata numero 116 di Jazz in Family. Puntata che, come consuetudine, è andata in onda sulle radio che trasmettono il nostro format radiofonico.

La playlist della settimana

TitoloArtista/GruppoAlbum
Fly Me To The Moon (In Other Words)Frank Sinatra, Count BasieSinatra/Basie: The Complete Reprise Studio Recordings
ChicagoNick The NightflyBeYourself
BlackpatchAnna PanzanelliBluer Than Blue
Marry Me a LittleCyrille AimeeMarry Me a Little – Single
Uptown FunkJamie CullumThe Song Society Playlist
All Night Long (feat. Take 6)Jacob Collier, Metropole Orkest, Jules Buckley, Take 6Djesse (Vol. 1)
Monkey SquareSimone BasileTime
Cash-CascheSal La Rocca, Pascal Mohy, Jeroen Van Herzeele, Lieven Venken, Phil AbrahamShifted
Omaggio a Oscar PetersonRomano MussoliniJazz from Italy – Soft & swing
Love LandPaolo Fresu, Richard Galliano, Jan LundgrenLove Land
Natural InertiaAlberto Dipace, Danilo Gallo, Ferdinando FaraòEyes and Madness

Nella playlist della puntata

Ci piace segnalare ed evidenziare:

(cliccando sulle cover degli album verrai reindirizzato al loro ascolto su una piattaforma di streaming) 

Bluer than blue - Anna Panzanelli
Bluer than blue - Anna Panzanelli (Selfmade - 2018)

Spesso riceviamo, dalle case discografiche, le segnalazioni di nuove uscite discografiche. In altre occasioni, le segnalazioni ci arrivano direttamente dagli artisti. Noi, però, non abbiamo uno storico lungo, dal punto di vista della promozione e informazione discografica. Quindi, non tutti possono conoscerci ed informarci, come in questo caso. Così questo album lo abbiamo scoperto per puro caso su un sito... straniero.

Bluer Than Blue è un omaggio a due cantanti, pianiste e compositrici statunitensi: Lil Hardin (1898 – 1971) e Laura Nyro (1947 – 1997).

Bluer Than Blue è un album di una giovane ragazza perugina nata il 25 gennaio 2000. Proviene da una famiglia di musicisti professionisti (il padre e i suoi fratelli). Proprio il padre, anche insegnante di musica ha aiutato a formare la figlia che è comunque dotata di una timbrica vocale calda e potente, adatta al soul e al jazz. Se 2 + 2 fà 4, allora, Anna Panzanelli non poteva non esordire con un disco di musica jazz.

“Bluer Than Blue” è il titolo di un brano di Lil Hardin, straordinaria compositrice di brani vocali e strumentali dalle venature Blues, attiva dagli anni 20 ai 50. Bluer Than Blue è un omaggio a due cantanti, pianiste e compositrici statunitensi: Lil Hardin (1898 – 1971) e Laura Nyro (1947 – 1997).

Le due eclettiche musiciste non sono accomunate solo dal Blues, ma dall’essere donne: la creazione di questo progetto infatti è stata mirata alla ricerca di compositrici donne, vissute ai margini di una società, in un mondo di uomini.

La loro musica procurò la fama di altri gruppi e personaggi musicali: Lil Hardin entrò nel mondo della musica fornendo materiale musicale al suo primo marito Louis Armstrong, di cui fu anche la prima manager. Tra i suoi numerosi brani alcuni hanno ottenuto una grande fama e vennero reinterpretati da artisti internazionali come Ray Charles.

La vena compositrice di Laura Nyro sbocciò negli USA nel cuore del 900: gli anni 60. Il brano più famoso di Laura Nyro è “And When I Die”, il quale venne scritto da lei quando aveva soli diciassette anni. La reinterpretazione più celebre è sicuramente quella dei Blood Sweet and Tears.

Il lavoro si tinge di venature blues è questo lo rende ancor più interessante, oltre a rispettare la storia delle due autrici. Se non lo avete ancora fatto andate ad ascoltarlo cliccando sulla front-cover del disco.

Shifted - Sal La Rocca
Shifted - Sal La Rocca (Igloo Records - 2018)

Una formazione composta da Pascal Mohy al Piano, Lieven Venken alla batteria Phil Abraham Trombone e Jeroen Van Herzeele al Sassofono, quest'ultimo compagno di viaggio da sempre di Sal La Rocca bassista è leader di questa formazione. Un nome che chiaramente ci riporta alla mente la Sicilia è uno dei più noti genitori del jazz: quel Nick La Rocca che circa 100 anni fa diede convenzionalmente il via a questo stile musicale.

Non sappiamo se nelle vene di Sal La Rocca scorre lo stesso sangue di Nick ma sappiamo per certi che Sal La Rocca è uno dei più apprezzati bassisti europei di questi ultimi decenni, grazie a collaborazioni come quelle con Konitz, Thielemans o Stanley Jordan.

Sal La Rocca presenta un nuovo album dal titolo Shifted e nel quale possiamo ascoltare una musica libertaria tra standard e composizioni in cui l’influenza di Coltrane è fortemente presente. 

Lo stesso bassista presente così il suo lavoro:  “Questo quartetto è un incontro particolarmente forte tra Jeroen, Pascal e Lieven, musicisti che ho apprezzato a lungo grazie alla loro sincerità come persone e per la loro musica. L’album esprime un’apertura verso un nuovo suono scegliendo di associare il wurlitzer e il pianoforte, insieme al sax di Jeroen. Questo gli conferisce una dimensione inaspettata. Questa formula porta a una musica istintiva che lascia spazio all’interattività musicale e che è gratuita e naturale”.

TOP JAZZ ALBUM

Ricordatevi di fare “un giro” sulla nostra TOP JAZZ ALBUM.

Anche questa settimana potete trovare il solito via vai di novità discografiche e la possibilità di votare il vostro album preferito. Sentitevi liberi di votare in base alle vostre competenze tecnico-musicali. Sentitevi liberi di votare in base alle emozioni che i dischi vi procurano. Sentitevi liberi di non votare ma sentitevi obbligati (moralmente) ad ascoltare, se volete far crescere la vostra cultura. 

Insomma, fate quello che volete ma ricordatevi che la vostra… “libertà finisce dove comincia…” quella degli altri (parafrasando Martin Luther King – in occasione del MLK Day del 21 gennaio).  

Novità della settimana: una modesta pagina F.A.Q. sulla TOP JAZZ ALBUM accessibile direttamente dalla classifica. 

... on tube!!!

Riprendiamo, questa settimana, la conversione dei brani inseriti nella playlist radiofonica, là se presenti, in video di YouTube. 

Alla prossima settimana e Buona Visione!!! 

Attivate le notifiche per il prossimo appuntamento di TERZO TEMPO e non mancate di esserci.

Bye, bye!!!

La puntata del 17 Gennaio 2019

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