
Maggio 2025 – Le uscite discografiche
Settimana dal 12 al 18 maggio
OUT LATE, il nuovo album di Eric Scott Reed, cattura l’essenza della vita notturna dei musicisti jazz e la magia delle jam session. Con un quintetto stellare, Reed esplora la libertà musicale e personale, celebrando le connessioni forgiate nel cuore della notte. Ogni traccia, registrata in presa diretta, riflette l’energia spontanea e la maestria dei musicisti, offrendo un viaggio autentico nel mondo del jazz contemporaneo.
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Collettivo Immaginario – Oltreoceano
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il
16 maggio 2025
Il Collettivo Immaginario, noto per il suo sound raffinato e le performances live energiche, annuncia l’uscita del suo secondo album, Oltreoceano. Questo trio jazz italiano, composto da Tommaso Cappellato, Nicolò Masetto e Alberto Lincetto, è radicato nella tradizione del jazz collettivo, ma si distingue per la sua fusione unica di funk, jazz e elettronica anni ’70.
Dopo il successo del singolo di debutto del 2019, Closer To The Sun, e del primo album Trasforma del 2022, il Collettivo Immaginario continua a esplorare nuovi territori musicali. Oltreoceano, prodotto tra USA, Francia e Italia, esplora il concetto di distanza, sia fisica che emotiva, e il desiderio umano di connessione.
L’album promette un’esperienza sonora avvolgente. Tra i brani spiccano Tempo Al Tempo, co-prodotto con Danilo Plessow, e Alberoni, con la voce di Maylee Todd. Oltreoceano è un invito a riflettere su come la musica possa unirci, nonostante le distanze.
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Zoo Too Trio feat. Michael Cain, Keith Price, Pheeroan akLaff – Poetry Legroom
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il
16 maggio 2025
Il Zoo Too Trio, composto da Michael Cain al pianoforte, Pheeroan akLaff alla batteria e Keith Price alla chitarra, è un collettivo che vanta decenni di esperienza nel jazz sperimentale.
Il loro album Poetry Legroom ridefinisce il formato del trio classico, fondendo melodie ricche, ritmi dinamici ed elementi elettronici in un sound cinematografico e avvolgente. Un ascolto obbligato per chi cerca un jazz contemporaneo audace e profondamente coinvolgente.
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Charles Chen – Building Characters
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il
16 maggio 2025
Charles Chen, pianista e compositore, ci guida in un viaggio unico con il suo nuovo album, dove leggende del jazz incontrano personaggi epici di fiction, mito e anime. Ogni brano è un ritratto sonoro che cattura l’essenza di queste figure, fondendo armonie complesse e melodie accattivanti. Accompagnato da musicisti del calibro di Randy Brecker, Bob Sheppard e Adam Nussbaum, Chen crea un’esperienza musicale che celebra il passato e guarda al futuro, mantenendo viva la magia del jazz. Un album che invita ad ascoltare, riflettere e sognare, immergendosi in un mondo dove la musica diventa narrazione.
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L’album Plural celebra i 25 anni di carriera di Gabriel Grossi, armonicista, compositore e produttore di fama internazionale. Con 10 brani originali, Grossi esplora vari generi musicali, collaborando con artisti del calibro di Ed Motta, Zélia Duncan e Lenine.
Dalla ballad soul di ‘Onde Nascem as Ondas’ al samba coinvolgente di ‘Nosso Amor Vadio’, ogni traccia riflette la sensibilità e la maestria di Grossi. ‘Chamego no Salão’ cattura lo spirito del Nordeste brasiliano, mentre ‘Nossa Valsa’ è una dichiarazione d’amore appassionata.
Grossi introduce anche nuove prospettive, come l’improvvisazione con Hermeto Pascoal in ‘Catarina e Teresa’ e il dialogo ritmico con Omar Sosa in ‘Banzo’. ‘Paisagem’, con Anat Cohen, trasporta nell’universo del choro e del bolero, mentre ‘Hermanos’, con Yamandu Costa, fonde tango e ritmi del sud del Brasile.
Plural è un viaggio musicale senza confini, che celebra la diversità e la passione per l’arte sonora, qualità che definiscono la carriera di Gabriel Grossi.
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Scandinavian Art Ensemble with Tomasz Stańko – The Copenhagen Session Vol. 1
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il
16 maggio 2025
Per anni, le scene jazz di Danimarca e Polonia hanno sussurrato di una sessione di registrazione perduta con il leggendario trombettista polacco Tomasz Stańko e un gruppo di musicisti scandinavi e polacchi. Ora, quasi un decennio dopo la sessione e sette anni dopo la scomparsa di Stańko, queste registrazioni vedono finalmente la luce.
The Copenhagen Sessions Vol. 1, in uscita il 16 maggio 2025 su April Records, nasce da un incontro a Vallekilde Højskole, in Danimarca, dove Stańko insegnò durante il JazzDanmark’s annual Summer Session. Qui, Stańko trovò ispirazione in un gruppo di giovani musicisti, abbracciando le loro composizioni e creando un ensemble inaspettato.
Il risultato è lo Scandinavian Art Ensemble con Tomasz Stańko: due album che fondono la malinconia del jazz polacco con le qualità atmosferiche del suono scandinavo. Stańko, noto per la sua curiosità e disponibilità, ha lasciato un’impronta indelebile sui musicisti, elevando le loro performance e creando un’opera unica e profondamente espressiva.
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Jarmo Saari (Guitars), Pauli Lyytinen (Saxophones), Anni Elif (Cello, Vocals), Paavo Malmberg (Sound Design)
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Echo, il nuovo album di Emi Makabe, è un viaggio intimo e commovente attraverso il dolore e la memoria. La compositrice e vocalist giapponese, accompagnata da un ensemble di eccezionali musicisti, esplora il significato di “echo” in diverse culture, intrecciando jazz, folk giapponese e sperimentazione sonora. Ogni traccia è un omaggio al padre scomparso, un invito a riflettere sulla perdita e sulla bellezza della vita. Con contributi di Bill Frisell, Meshell Ndegeocello e Jason Moran, Echo è un’opera di profonda introspezione e raffinata espressione artistica.
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Questo album rappresenta la mia prima offerta genuina, un mix delle influenze che amo e che hanno plasmato il mio stile alla batteria. Ispirato dall’autenticità del jazz e del grunge degli anni ’90, questo disco celebra la fusione di generi senza preoccuparsi delle etichette. Con un sound potente e ricco di emozioni, spero che possiate apprezzare la musica di questa incredibile band e riscoprire i brani originali che ci hanno ispirato. Il jazz è vivo e più che mai aperto a nuove sonorità e groove.
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Dorian Wallace – Laeh Su Tel! Psychology In A New Key
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il
16 maggio 2025
Questo album cattura una sessione completamente improvvisata, con ogni brano ispirato dalle canzoni elencate. Le improvvisazioni sono interamente libere, guidate dall’intuizione del performer nel momento, e servono come documentazione di questo particolare atto di espressione creativa.
L’artista dedica questo lavoro agli oppressi e a coloro che soffrono con loro e lottano al loro fianco. Un ringraziamento speciale va alla moglie Hajnal e alla figlia Ildikó, fonte di ispirazione e amore. L’album è anche un omaggio ai genitori, al nonno defunto e a tutti coloro che hanno supportato il suo viaggio musicale e personale.
Un grazie sentito va a Sing in Solidarity, agli insegnanti, agli studenti di danza della Martha Graham School, a DeMarissa Steeley, Bonita Oliver e a tutte le comunità emarginate e ai pazienti in hospice che hanno ispirato profondamente l’artista.
L’album rende omaggio a tutte le vittime di crimini violenti, riconoscendo il dolore e le cicatrici lasciate dalla violenza e dal controllo coercitivo. Un ringraziamento speciale va a Louis Marks di Ropeadope Records, Eric V. Hachikian per il missaggio audio e René Pierre Allain dello Scholes Street Studio.
Nello stesso giorno viene rilasciato un secondo album, una versione gemella per realizzazione concettuale e stile, intitolato “Laeh Su Tel! A Healing Sound For The People!“
Infine, un grazie a tutti coloro che ascoltano, rendendo questa musica significativa.
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Luca Gusella, diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1986, ha intrapreso un percorso musicale che lo ha visto passare dalla musica classica al jazz, collaborando con artisti del calibro di Giorgio Gaslini e Andrea Dulbecco. “Portraits” è il suo primo album da leader, un progetto che unisce jazz e altre influenze, con un focus particolare sulla ricerca ritmica e l’interplay.
Accompagnato da Andrea Grossi al contrabbasso e Alessandro Rossi alla batteria, Gusella esplora le sonorità del vibrafono e del malletKat, creando un paesaggio sonoro ricco di contrasti e raffinatezze. Ogni brano è un omaggio agli artisti che hanno influenzato la sua formazione musicale e alle sonorità degli anni ’70 che hanno accompagnato i suoi primi ascolti.
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