Giugno 2025 – Le uscite discografiche
Settimana dal 2 all’8 giugno
Il trio GPS, composto dal virtuoso del clarinetto Guillermo Gregorio, dal contrabbassista Charley Sabatino e dal sassofonista Jeff Pearring, ridefinisce i confini dell’improvvisazione con il loro album d’esordio, Directions + Destinations. Registrato in due sessioni distanti un anno, l’album presenta quattordici tracce che mescolano composizione e pura spontaneità, creando un’esperienza sonora indimenticabile.
La musica di GPS è un viaggio attraverso l’inaspettato, dove l’interazione intuitiva tra i musicisti e la loro capacità di ascolto profondo danno vita a un suono unico e indefinibile. L’album, sarà disponibile in una tiratura limitata di 200 CD e in download digitale. Preparati a scoprire nuove direzioni musicali con GPS.
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Unclassified Affections è il nuovo affascinante album del batterista e compositore Dan Weiss, che vede la collaborazione di alcuni dei musicisti più intriganti della scena attuale: Peter Evans alla tromba, Patricia Brennan al vibrafono e Miles Okazaki alla chitarra. Le nuove composizioni, scritte appositamente per questi musicisti, spaziano da momenti di profonda meditazione a picchi di intensa energia, rivelando strati di esplorazione sonora. Il lavoro di Brennan con le bacchette crea un contrasto con le linee di tromba innovative di Evans, mentre la chitarra di Okazaki intreccia armonie e dissonanze complesse, il tutto sostenuto dai ritmi ipnotici di Weiss. Un viaggio sonoro avvolto in un’aura di mistero e significati nascosti.
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Ambre Ciel – still, there is the sea
L’album che vi stiamo presentando è annunciato per il giorno
06
Ambre Ciel, compositrice, violinista, pianista e cantante di Montreal, crea musica sognante e spaziosa, influenzata dalla musica classica contemporanea, dall’impressionismo e dal minimalismo americano. Cresciuta in una famiglia di artisti, Ambre ha iniziato il suo viaggio musicale a sei anni con il violino, sperimentando poi con effetti a pedale e loop. Durante l’università, si è concentrata sulla composizione e la registrazione, riscoprendo il pianoforte e ampliando le sue possibilità armoniche. Il suo album di debutto, still, there is the sea, è un tentativo imperfetto ma raffinato di creare un mondo sonoro unico, con arrangiamenti di archi, strumenti acustici e la sua voce incantevole.
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Ted Olsen, bassista e compositore di talento, presenta Violette, un album che sfuma i confini tra jazz, classica e canzone d’autore. Questo lavoro, arricchito dalla presenza di Aby Wolf, John Raymond e membri della Minnesota Orchestra, rappresenta l’apice del periodo creativo di Olsen, iniziato con la vittoria della McKnight Composers Fellowship.
Violette è un viaggio emotivo che invita sia il cuore che la mente. Olsen, da sempre affascinato dalla malinconia romantica dell’autunno e del crepuscolo, esplora questi temi in brani come Dusk, WSQ, dove la voce di Aby Wolf si intreccia con la musica in un abbraccio evocativo. L’album, eseguito dal Violette Ensemble, offre arrangiamenti vivaci e spazio per l’improvvisazione, come nel caso del flugelhorn di John Raymond in To Acquiesce.
Un ascolto che unisce la complessità della composizione con la immediatezza della canzone, rendendo Violette un’esperienza unica e coinvolgente.
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Isaiah J. Thompson – The Book of Isaiah: Modern Jazz Ministry
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06
Vincitore del premio American Piano Awards 2023 e Steinway Artist, il pianista e compositore Isaiah J. Thompson è diventato una figura di riferimento per grandi nomi come John Pizzarelli, Steve Turre, Wynton Marsalis e Christian McBride. Nel suo debutto per Mack Avenue, The Book of Isaiah: Modern Jazz Ministry, Thompson esplora temi di fede, musica, razza e umanità in un album autobiografico di otto brani. Prodotto dal leggendario pianista Cyrus Chestnut, questo lavoro è una dichiarazione musicale profonda e personale, che riflette la maestria e la sensibilità di un artista in ascesa.
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BODIES, il nuovo quartetto jazz, esplora un’idea eterna e moderna: come il corpo e la musica si fondono nella danza. Seguendo le orme di Snarky Puppy e Kamasi Washington, BODIES riporta in vita le influenze funky degli anni ’70 con un vigore senza tempo. Il loro primo EP, Anti Dancing League, registrato dal vivo senza edit, cattura l’energia e la passione di questi quattro musicisti.
La musica di BODIES è caratterizzata da un ritmo comunicativo, radicato nel movimento e nella danza. Il corpo è il catalizzatore delle loro emozioni musicali, tradotte attraverso gesti semplici come un battito di piede o un cenno del capo. Le influenze spaziano da John Zorn a Fela Kuti, da Steve Coleman al pop, creando un sound unico e variegato.
Guidati dal sassofonista Julien Behar, il gruppo include il bassista Stéphane Decolly, il pianista-tastierista Guillaume Hazebrouck e il batterista Nicolas Larmignat, tutti musicisti con una ricca esperienza in vari progetti musicali. Unisce l’esperienza all’innovazione, creando un’esperienza sonora che coinvolge e ispira.
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Daniel Wilfred, Paul Grabowsky e Peter Knight – Raki
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Raki, nato dalla collaborazione tra Daniel Wilfred, Paul Grabowsky e Peter Knight, è un dialogo musicale che intreccia antiche tradizioni Yolŋu con l’innovazione contemporanea. Registrato dal vivo al Monash Performing Arts Center, l’album celebra la potenza duratura dei manikay, i canti cerimoniali che legano le famiglie Yolŋu alla loro terra.
Il titolo Raki, che in lingua Yolŋu significa “corda”, simboleggia interconnessione e continuità, riflettendo l’essenza stessa del progetto. Daniel Wilfred, custode delle tradizioni cerimoniali, unisce le sue melodie ancestrali al pianoforte di Grabowsky e alle texture elettroniche e improvvisazioni alla tromba di Knight, creando un’opera che trascende il tempo e lo spazio.
Questo album non è solo un omaggio al passato, ma un invito a vivere la musica come una tradizione viva e in evoluzione, capace di connettere passato, presente e futuro.
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Dopo una pausa di tre anni, Błoto torna con un’ondata di nuova musica, frutto delle sessioni di registrazione allo Studio Pasterka. L’attesa per i nuovi lavori della band ha raggiunto livelli febbrili, con i vinili dei singoli Szlam / Ścieki e Bakteria, quest’ultimo con la partecipazione di DāM-FunK, esauriti in pochi mesi. L’album Grzybnia ha seguito lo stesso destino, vendendo quasi tutte le copie in meno di sei mesi e ricevendo una nomination ai Fryderyk Awards nella categoria Alternative Music.
Grzyby, l’ultimo capitolo di questa intensa fase creativa, esplora il mondo dei funghi come metafora di connessione e collaborazione. Ogni traccia è dedicata a specie fungine con proprietà medicinali o tossiche, riflettendo sull’importanza del dialogo e della comunicazione in un’epoca di divisioni sociali e politiche.
L’album, disponibile in edizione limitata di 1.000 vinili e 500 CD con bonus tracks, sarà in pre-ordine dal 2 maggio 2025 su Bandcamp. Un viaggio sonoro che unisce broken beats, energia da club e profondità tematiche, mixato e masterizzato da Kwazar con artwork di Sainer.
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Denny Zeitlin – With a Song In My Heart
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Con With a Song In My Heart, Denny Zeitlin rende omaggio a Richard Rodgers, uno dei più grandi compositori del XX secolo. Rodgers, noto per la sua abilità di integrare armonia e melodia in modo naturale, ha creato brani senza tempo che continuano a ispirare. Zeitlin, affascinato fin dall’infanzia da questo autore, reinterpreta undici capolavori di Rodgers con un approccio innovativo, mescolando improvvisazione, nuovi ritmi e armonie. Registrato dal vivo e in studio, questo album rivela la maestria di Zeitlin nel dare nuova vita a classici intramontabili, offrendo una prospettiva fresca e sorprendente su opere già amate.
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Amanda Whiting – Can You See Me Now?
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Amanda Whiting, virtuosa dell’arpa e compositrice gallese, torna con l’EP Can You See Me Now?, un’opera che esplora tematiche profonde e personali. Dopo il successo di The Liminality of Her e A Christmas Cwtch, questo nuovo lavoro si distingue per la sua atmosfera rilassata e jazzy, arricchita dalla produzione di Adam Scrimshire.
L’EP si apre con Old Ways, un’introduzione che cattura l’essenza del progetto, seguita da Contented, un brano di spiritual jazz etereo con le armonie vocali di Faye Houston. Still offre un momento di calma, mentre What Is It We Need? vede la potente voce di Alice Russell accompagnata dal contrabbasso di Aidan Thorne. Intent introduce ritmi jungle, It Could Be è un brano soul con archi, e Moving On chiude con un’ambientazione onirica. Un viaggio sonoro che celebra la forza e la determinazione femminile.
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