AROUND JAZZ

AROUND JAZZ dall’11 settembre al 3 ottobre

Dall’11 settembre al 3 ottobre 2020 l’Appia Antica sarà la direttrice lungo la quale si snoderanno, al crepuscolo e nel silenzio della campagna romana, i dieci appuntamenti della rassegna musicale “Dal Tramonto all’Appia. Around Jazz”. Dal Tramonto all’Appia è una rassegna tradizionale ormai consolidata da diversi anni. I siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica sono un’occasione unica per immergersi nella storia e nella bellezza del nostro patrimonio culturale.

Interpreti di questo appuntamento saranno dei grandi protagonisti tra cui Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi, Roberto Gatto, Javier Girotto e Ramberto Ciammarughi. I protagonisti daranno ampio spazio a progetti in prima assoluta e alla contemporaneità.

Luoghi di grande suggestione, come il Mausoleo di Cecilia Metella e il Castrum Caetani, il Casale di Santa Maria Nova e l’area archeologica della Villa dei Quintili, ospiteranno all’aperto, e in piena sicurezza, un articolato programma di concerti.

La rassegna, promossa dal Parco Archeologico dell’Appia Antica – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, con il sostegno della Regione Lazio, nasce da un’idea di Marco Massa e la direzione artistica di Fabio Giacchetta.

La rassegna

AROUND JAZZ si inserisce in una speciale edizione del festival Dal Tramonto all’Appia che il Parco Archeologico ha voluto riproporre anche quest’anno nonostante la difficile situazione internazionale.

Dopo la scomparsa dell’amico la direzione artistica è stata affidata a Fabio Giacchetta – profondo conoscitore del jazz, produttore musicale e organizzatore da oltre 30 anni di concerti con artisti internazionali – che con Marco Massa ha ideato Around Jazz. A lui è dedicato l’evento del 2 ottobre con una grande jam session che ospiterà tanti musicisti a lui cari: 

“Ho pensato a questo programma come se fosse un cammino così come è cammino la meravigliosa Appia Antica e la musica come metafora di un continuo viaggio attraverso il tempo. Proprio per questo il programma si sviluppa in varie direzioni musicali. Filo conduttore il jazz, musica in continua evoluzione e in continua ricerca di se stessa.”

Fabio Giacchetta

I CONCERTI

I 10 concerti in programma si svolgeranno nel corso di otto appuntamenti in luoghi di grande fascino.

Le Location:

Il programma:

Venerdì 11 settembre 
  • alle ore 19.00 – Prima assoluta, sul palco eccezionalmente allestito nello spazio antistante il Mausoleo di Cecilia Metella: “Changes” del Nicola Angelucci Quartet special guest Gabriele Mirabassi, internazionalmente riconosciuto come uno dei migliori clarinettisti al mondo. Musica originale alla ricerca di nuovi spazi che il jazz apre unendo vari stili e pensieri, grazie anche alla grande sensibilità musicale di Mirabassi che incontra l’idea ritmico-armonica di Nicola Angelucci, batterista poliedrico che cura gli arrangiamenti a quattro mani con la pianista, cantante e compositrice tedesca Olivia Trummer. Completa la formazione il contrabbassista Luca Bulgarelli.
Sullo stesso palco, sabato 12 settembre due concerti.
  • Alle 18.30 un progetto ispirato da un evento terribile: l’esplosione della centrale nucleare di Fukushima in Giappone, nel 2011. Nell’idea e nell’immaginario di Giuseppe Bassi, contrabbassista di grandissima esperienza e sensibilità sociale, vuole rappresentare la capacità dell’essere umano di adattarsi a tutte le situazioni. La musica di “Atomic Bassnarra l’allontanamento della popolazione di Fukushima dalle abitazioni colpite dalle radiazioni, fino al ritorno – soprattutto delle generazioni più anziane – scegliendo di convivere con la radioattività della zona pur di non rinunciare a un ritorno alla “normalità” e alle proprie tradizioni. Un progetto toccante, divenuto un album, che Giuseppe Bassi ha realizzato in Giappone insieme ad una giovane e talentuosa pianista, Sumire Kuribaiashi. La Kuribaiashi, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, non potrà essere ospite di questa rassegna. “Atomic Bass” è divenuto anche un documentario, girato in diretta nelle zone colpite, che dimostra come la musica sia un supporto e un traino per ritornare alla vita. La formazione sarà completata dai talentuosi Seby Burgio al pianoforte e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Special guest il noto sassofonista argentino Javier Girotto.
Atomic Bass - Giuseppe Bassi
Atomic Bass – Giuseppe Bassi
  • Alle 20.30, un live con un trio internazionale porterà il pubblico direttamente a New York, dove il jazz è linguaggio e dove la musica fa da cornice al pulsare metropolitano di ogni attimo. Ascolteremo la ritmica del contrabbassista Ameen Saleem, del batterista Greg Hutchinson, e del pianista Domenico Sanna, che ha sviluppato gran parte del suo percorso artistico tra i grovigli musicali della Grande Mela. Il viaggio nelle pulsazioni di un jazz moderno e attuale si percepisce pienamente grazie al grande interplay fra i tre strumentisti e al linguaggio “suonato” nei club e nelle sale concerto della patria del jazz.
Venerdì 18 settembre

uno degli eventi più attesi di questa rassegna: l’inedito duo del trombettista Paolo Fresu e del raffinato pianista e compositore Ramberto Ciammarughi. Questo incontro sancisce una nuova collaborazione tra due dei migliori artisti italiani. Il duo terrà due concerti, il primo alle 18.30 e la replica alle 20.30, sul palco del Mausoleo di Cecilia Metella.

Sabato 19 settembre

non poteva mancare sul palco di Cecilia Metella il travolgente Perfect Trio di Roberto Gatto. Il grande batterista romano esplora la grande musica pop italiana e internazionale in una chiave completamente diversa e con un approccio libero da dogmi musicali. Viene supportato dalla ritmica di Pierpaolo Ranieri, al basso elettrico e di Alfonso Santimone al pianoforte e synth. Dimostra ,così, la grandissima capacità improvvisativa raggiunta e la perfezione dell’imprevisto. Da qui, “Perfect trio”.

Venerdì 25 settembre

il celebre trombettista Fabrizio Bosso con un doppio concerto al Mausoleo di Cecilia Metella – il primo alle 18.30 e la replica alle 20.30. Incontro particolarmente interessante tra il poliedrico e virtuoso strumentista e il jazz dalla spiccata matrice europea del Norma Ensemble. Una fusione tra diverse identità culturali e la personalità dei quattro componenti. Il Norma Ensemble sono: il sassofonista Marcello Allulli, il pianista Enrico Zanisi, il contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Valerio Vantaggio.

Sabato 26 settembre

si terranno i primi due concerti al Casale di Santa Maria Nova, nell’area archeologica della Villa dei Quintili:

  • alle 18.30 spazio alla sperimentazione con il duo della cantante Alice Ricciardi e del pianista Pietro Lussu, compagni nel progetto e nella vita. Nelle sonorità di ricerca del loro album “Catching a Falling Star” si ritrova tutta la sintonia umana e musicale della coppia di artisti.
  • Alle 20.30 salirà sul palco il Blue Note Quartet feat. Daniele Scannapieco. Il quartetto è guidato dal grande e carismatico batterista Gegè Munari insieme al pianista Domenico Sanna, al trombettista Francesco Lento e al contrabbassista Vincenzo Florio. La tradizione dello swing e del bebop sono le linee guida di questo gruppo di star del jazz italiano, perfettamente condotte dal maestro di lungo corso Gegè Munari, memoria storica del jazz italiano che non poteva mancare in questa rassegna.
Venerdì 2 ottobre

dalle 19.00, ancora al Casale di Santa Maria Nova, una grande jam session con alcuni dei musicisti della rassegna e tanti ospiti. Un evento speciale dedicato a Marco Massa, ideatore della rassegna scomparso prematuramente. Sarà una delle serate più emozionanti di “Around Jazz”, all’insegna della grande musica e dei grandi valori, per ricordarlo insieme a tutti gli amici e agli artisti che hanno avuto l’onore di conoscerlo.

Sabato 3 ottobre

sul palco della Villa dei Quintili, un messaggio di speranza che guarda alle sonorità del futuro nel concerto finale della rassegna. Protagonista l’Hammond Trio formato dall’hammondista Leonardo Corradi, il contrabbassista Luca Fattorini e il batterista Marco Valeri. Una band dal grande interplay che si fonda intorno all’intrigante sound dell’organo Hammond, terreno fertile per l’improvvisazione. La loro è una musica che vuole tracciare una strada, così come la via Appia Antica su cui si svolge la manifestazione è traccia del mondo antico, che ancora oggi ci permette di percorrere un viaggio tra memoria e presente.

Come partecipare

L’ingresso ai concerti è acquistabile esclusivamente in prevendita su TICKET ITALIA  (https://ticketitalia.com/concerti/around-jazz). L’organizzazione metterà, comunque, a disposizione un dispositivo elettronico, sul luogo dell’evento, per consentire un eventuale acquisto, in autonomia, dei biglietti fino a qualche minuto prima dell’inizio concerto. Per favorire i più giovani e gli studenti iscritti a scuole musicali il Parco Archeologico dell’Appia Antica riserva un ingresso ridotto a €6 per gli under 18 e per gli iscritti a Conservatori statali e Istituti Superiori di Studi Musicali.

Biglietto unico €12

Ridotti €6 (under 18 e iscritti a Conservatori statali di musica e Istituti Superiori di Studi Musicali)

10 concerti intero €90 – ridotto €50

5 concerti intero €50 – ridotto €25

2 concerti per le date con due spettacoli intero €20 – ridotto €10.

L’ingresso è subordinato alla misurazione della temperatura corporea, che dovrà essere inferiore a 37.5 °C. Per accedere alle location è necessario indossare la mascherina, coprendo naso e bocca e mantenere una adeguata distanza interpersonale.

Info e Contatti

www.parcoarcheologicoappiaantica.it – FB https://www.facebook.com/archeoappia – IG https://www.instagram.com/archeoappia/ – TWITTER https://twitter.com/archeoappia

Ufficio Stampa “Around Jazz”

Fiorenza Gherardi De Candei – tel. +39 328.1743236 info@fiorenzagherardi.com 

Ufficio comunicazione e promozione Parco Archeologico Appia Antica

Lorenza Campanella tel.+39 333.6157024 – pa-appia.comunicazione@beniculturali.it

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